martedì 4 dicembre 2012

Centro storico vs Centro Commerciale


Una domenica come le altre, ormai verso il Natale. Vento freddo, con Ezia e Sofia decidiamo di recarci a Castiglione Olona. Centro Antico, con bellissimi edifici storici e sede di un mercato mensile - la fiera del Cardinale. Ci ero stato anni or sono. Tanta gente, bancarelle, animazione.
Giornata fredda e ventosa dicevo. Appunto. Quattro bancarelle, tre negozi aperti, tanta buona volontà ma nessuno in giro. 50 persone? Si forse si. Cosa è successo?
Decidiamo di recarci verso Varese, forse in centro i negozi sono semi - aperti. E comunque spesso le bancarelle ospitano qualcosa di carino da vedere.
Sul percorso passiamo da Belforte - mega super iper centro commerciale. Andiamo a prenderci una cioccolata al calduccio e guardare due vetrine. Perché?
L'Italia ha un enorme capitale storico architettonico. Oltre 8.000 centri cittadini, ognuno con tradizioni, merci, usanze diverse e dialetti che distinguono i singoli abitati anche a pochi km di distanza.
Quello che è stato negli anni il centro dei commerci e dell'animazione cui rivolgersi per trovare merci e contatti è andato perdendo smalto, sino a scomparire, surclassato dai Centri Commerciali. Nuovi spazi di interazione.
Cosa è venuto meno? Perché l'appeal è scomparso? Certamente ha giocato il limite tecnologico, manca la pulizia, manca la sicurezza, spesso mancano anche la luce e i servizi igienici.
Poi, progressivamente, la gente si è stancata del caldo d'estate e del freddo invernale. Se vi fa ridere questa affermazione pensateci sopra e giudicate i vostri comportamenti.
La cosa folle è che, per vedere un "Mercatino", evento che in passato impegnava tutti i centri cittadini (ora è rimasto il mercato settimanale, ma anche qui forti segnali di cedimento) bisogna fare un sacco di km o quasi andare all'estero...
Rimedi. Intanto niente di personale contro i centri moderni. Ci si trova di tutto e probabilmente rappresentano una miglioria ai limiti del passato.
Un alternativa sono diventati gli outlet, ma puzzano di falso lontano un miglio. 
Si riscrive la città ad uso e consumo del consumatore mordi e fuggi, si toglie sporcizia, pericolo, buio, cacche in terra ed ecco il miracolo. Soprattutto gli si fa una miriadi di parcheggi.
Perché che vi piaccia o no senza parcheggi il centro cittadino è bell'e che morto. 
Tentiamo di dare lustro al nostro passato, riprendiamoci i centri cittadini. Perché un centro commerciale lo si piazza ovunque, un centro storico può solo morire.



GIulio Regeni? Amen...