domenica 2 dicembre 2012

Tex capitalista ?


E' per difendere il mercato, dalla spinta inflazionistica derivante dalla creazione dell'oro attraverso la pietra filosofale, che Tex distrugge il laboratorio di Sebastian? Perché la storia proposta da Galeppini pur nel suo splendido corollario di crotali, yaquis, soldati messicani corrotti, soldati imbranati, si conclude con questa morale. Meglio perdere una incredibile scoperta che rendere partecipi i popoli tutti.  Con un assedio degno di quello dato alle banche dal movimento "Occupy Wall Street" ma al tempo stesso in preda alla superstizione Tex distrugge il libro che avrebbe permesso la creazione dell'oro. Come giudicarlo?
Nell'eterna lotta tra il bene e il male, intrapresa da Willer e i suoi accoliti non c'é spazio per lo spread, per l'inflazione e nemmeno per le fluttuazioni dell'oro. Quindi la scoperta finisce alle ortiche. Tragico per noi cittadini moderni, abituati a svegliarci ogni mattino che il Signore ci dona con un occhio ai mercati. Unica nota positiva, nelle avventure di Tex non incontreremo mai Mario Monti alla guida di un governo da abbattere perché frutto delle mire del capitale bancario.

Referendum? no, grazie.