giovedì 15 dicembre 2016

Sully

 
Clint Eastwood oramai non sbaglia un film. E' così che, nel ritrarre uomini che, con il loro coraggio, la loro determinazione, capacità ed un pizzico di testardaggine, oltre a divenire eroi, incrinano il sistema... quando il sistema diventa inumano ed ha bisogno di una scossa per ritrovare le giuste proporzioni.
Decollato dall'aeroporto di LaGuardia con 155 persone a bordo, Sully (nomignolo del comandante Chesley Sullenberger) deve affrontare il peggior evento nella vita di un pilota: con entrambi i motori spenti, al centro di una metropoli, deve scegliere se tentare di raggiungere un aeroporto oppure ....
Sceglierà di scendere nel fiume Hudson in pieno inverno e mai scelta sarà più azzeccata.
Increduli, gli ispettori di volo, tentano in tutti i modi di dimostrare che le alternative erano altre... ma quando, a fronte di test al computer che dimostrano l'impossibile... Sully chiede ai presenti di utilizzare il fattore umano, le cose cambiano.
E lui viene riconosciuto un eroe.
Ottimo film, bella fotografia, ottimi effetti speciali.
Tom Hanks sempre bravissimo, accompagnato da Aaron Eckhart.... che all'ultimo momento fa sorridere tutti con una battuta fulminante: "se dovesse rifarlo, cosa cambierebbe?" risposta: "Lo rifarei a Luglio"....

Omicidio all'italiana