martedì 30 aprile 2013

Tex Sentieri di Sangue

Uno Scotland Tex? Parrebbe questo il filo conduttore del volume appena concluso.
Due diversi episodi (e già questa é una novità) dettati dalla difficoltà nel tenere in piedi una storia troppo a lungo; con un unico filo conduttore: l'omicida seriale.
Nel primo caso, uno scalpatore di indiani, vendicatore di un torto subito. 
Nel secondo un assassino simile a Jack lo Squartatore. Mancando di nebbie inglesi, molte delle storie si svolgono all'intero dei pochi edifici esistenti nei villaggi visitati: la chiesa, l'ufficio dello sceriffo, l'emporio, la casa abbandonata o diroccata, la villa del furfante arricchito.
E' in fondo una riparazione dei torti subiti, quella che porta il nostro eroe a scoprire (in modo molto discutibile, almeno in un caso) il colpevole.
In entrambi i casi Tex riparte dalla scena del crimine con l'amaro in bocca. Ma é inutile dare tutto per scontato, il cattivo ha molte facce e più sono subdole, più scavano nel nostro lato oscuro più fanno riflettere. Da leggere con spirito riflessivo.

Anabasi