domenica 14 giugno 2015

Mad Max Fury Road

Per chi, come me, ha vissuto dal principio il mito di Mad Max, a partire da "Interceptor", "il guerriero della strada", "Mad Max oltre la sfera del tuono" non potrà che guardare con sospetto questo nuovo episodio della saga.
Io l'ho fatto e devo dire che ha smentito tutti i miei dubbi ed anzi mi ha fatto apprezzare un ottimo prodotto cinematografico.
Ben filmato, grande ritmo (non solo musicale) tensione continua, mezzi incredibili, personaggi particolari mai ridotti al ruolo di comparse, come può accadere in un film di avventura del genere fantascienza post-atomica.
Ecco "Mad Max Fury Road", perché di ROAD si parla, un percorso all'andata, per sottrarre le spose procreatrici al capo Immortan Joe, loro despota che del possesso dell'acqua ha fatto il suo impero.
Costruendo una società basata su una sorta di pseudo religione, con riti (pitturarsi in bianco, i teschi, la distribuzione dell'acqua a comando) e le sue paure e malattie.
Per questo, quando l'imperatrice Furiosa, scappa con un mezzo blindato portando con sé  cinque donne sane, destinate a Immortan Joe, ha inizio la caccia.
Il ricorso a veri e propri atleti per le riprese in volo, i mezzi spettacolari, una trama che regge sino alla fine fanno di questo film un ottima prosecuzione della saga sino a farci dire: a quando la prossima?

Susa