sabato 13 giugno 2015

Lo straniero - Albert Camus

Chi è lo straniero del racconto di Camus? E soprattutto è straniero a cosa, a chi?
Un uomo commette un omicidio, lo conosciamo prima di quell'evento e la sua storia si dipana in modo semplice, oserei dire normale, quasi noiosa. Poi il caso lo porta ad uccidere e lui viene condannato a morte.
Lo seguiamo mentre accetta supinamente il processo, il carcere e la pena finale senza opporsi in alcun modo a quanto sta accadendo.
Il processo, la sentenza, la prigione e l'attenzione suscitata per il suo caso, lo rendono più vivo ora di tutto il resto della sua vita.
Forte atto di accusa alla società borghese ed al suo metro di valori, ai luoghi comuni, alla caducità delle cose terrene, alle presunte verità religiose.
Accettazione delle scelte altrui con animo distaccato - non abulico intendiamoci - ma indifferenza e ricerca di altri valori.
Visto dal suo punto di vista, l'affannarsi umano appare inutile e privo di senso.
Un classico scritto nel 1942.

ciao Malcom