martedì 27 novembre 2012

Un solo lungo cliché



Finito di leggere UTU di Caryl Férey - 395 pagine di poliziesco nero come la pece.

Tossico, cattivo, alcolizzato, preda dei suoi deliri. Questo deve essere necessariamente il poliziotto che, protagonista della vicenda, insegue le sue vendette personali.
Violento quanto basta (e ci può stare) ma le lunghissime pagine di rincorsa nei paradisi artificiali derivanti da ogni genere di droga dopo un po rompono la ciolla.
La storia é credibile, e non la anticipo. I personaggi pure, ma non esageriamo. Non esageriamo.
Bella l'ambientazione neozelandese e la descrizione della condizione dei maori.

HhhH