domenica 18 novembre 2012

Addio Patrick

E' il 1985, prima edizione di sport roccia, Bardonecchia.
Io sono lì, insieme a pochi amici e circondato da un mare di gente che, come me, vuole scoprire l'arrampicata sportiva. 
Nasce in quel periodo ALP, la rivista della Montagna, che si fa portavoce del cambiamento e contro i vecchi barbogi dell'andar per monti in un certo modo, ribalta tutto.
Per quello siamo lì, per conoscere, capire, imparare e riportare a casa questa esperienza.
E che esperienza! Ad un certo punto sulla parete, che pure ha visto esibizioni talentuose, sale un UFO!
Questo diranno i giornali di lui, il giorno dopo, quello che tutti gli spettatori lì riuniti diranno e penseranno quel giorno.
Non é umano, non é vero, é fantascienza. Sale sulla parete come se salisse le scale di casa (scusate l'infelice accostamento), danza ad una velocità e con una grazie che appaiono impossibili.
Al termine un lungo applauso determina la sua vittoria morale.
Lì ho conosciuto Patrick Edlinger, che insieme a Berault (l'altro Patrick francese conosciuto a Montecarlo) hanno fatto l'arrampicata francese e mondiale.
Ci lascia a 52 anni, per una caduta in casa. Vittima del destino. Ciao Patrick.

Referendum? no, grazie.