mercoledì 21 novembre 2012

La banalità dell'eugenetica


Una storia terribile. Tanto più perché banale, reale e subdola.
La fine di centinaia di migliaia di persone colpevoli di essere "meno umane" di qualcun'altro che si erse a giudice della loro vita.
Ho intitolato questo post "La banalità dell'eugenetica" perché ho voluto evidenziare come sia semplice il rendere banale la differenza tra persone, al punto da condividere l'idea di sopprimerle.
Il clima dell'inizio 900 rese possibile alcune atrocità del nazismo. E dopo aver letto questo libro ci rendiamo conto che nulla é stato inventato, tutto era sotto gli occhi di tutti e accettato dalla comunità scientifica.
Gli aspetti economici portati dalla crisi del 1929 e dalla guerra mondiale non fecero che aumentare le pressioni per procedere alla morte di massa dei diversi, dei "minus".


La città nella storia