giovedì 19 marzo 2009

Varazze

La psicologia ci ricorda che tutto quanto noi vediamo é filtrato dal cervello e dalle immagini (stereotipi) che ci siamo costruiti di luoghi e persone.
Così capita, che di fronte ad idee preconcette, la realtà si presenti meno rosea di come l'avevamo immaginata e archiviata nella ns. memoria.
E' questo quello che mi é successo domenica scorsa.
Sono stato a Varazze con un bagaglio di ricordi dettato dalle mie frequentazioni di oltre 30 anni or sono quando andavo in colonia dai frati.
Delusione totale!
La spiaggia piena di chiazze di petrolio dove facevamo il bagno non c'é più, inglobata dal nuovo porto (lo chiamano waterfront)... la gelateria dove si gustavano super gelati chiusa.
Il traffico al limite della violenza, il rumore insopportabile (c'era pure una gara di motocross sulla spiaggia)...
Che tristezza. E' mai possibile che andiamo cercando cose che non ci sono e poi non vediamo la realtà ma solo un idea dietro un filtro mentale?
E dire che proprio io scrivo che non esistono fatti ma solo interpretazioni.
Ora dovrò aggiungere che non esistono luoghi ma solo impressioni....
Alla prossima rivelazione!

Referendum? no, grazie.