sabato 14 marzo 2009

La memoria della Rete

Non abbiamo più scampo!
In un interessante articolo su "La Repubblica" di ieri, Michele Serra, segnala come l'attore Benigni sia stato accusato di aver insultato qualcuno per un video apparso su You-tube riferito a molti anni fà.
Dice Serra: "il Benigni di oggi dovrà rispondere del Benigni del passato".
Analogalmente un articolo sul "Domenicale" l'allegato del Sole 24 Ore, riferendosi a Facebook, fa osservare come questi interessanti strumenti di comunicazione imprigionino le nostre immagini, o quelle fatte da altri ove noi siamo presenti, per sempre.
Anche contro la nostra volontà. Tra le regole per accedere a Facebook, ve ne sarebbe una "cattivella" tale per cui diventa impossibile richiedere la rimozione delle nostre tracce in rete con il rischio di diventare attaccabili, o ricattabili a distanza di molti anni.
Tutti noi possiamo cambiare opinione con il tempo, ma pensate se, una nostra immagine che ci ritrae mentre compiamo un azione (una sbronza in compagnia o una festa in maschera, o altro) resta in rete in eterno, a testimoniare che quell'azione l'abbiamo compiuta....
Ora mi spiego perché Silvio Banana si smentisce sempre quando dice qualcosa! Diventa così impossibile capire quando vuol dire una cosa e quando ne vuol dire un altra.
Ah! mio capitano! Come padroneggia Lui la tecnologia (e le menti dei molti ottusi miei conterranei) non lo sa fare nessuno....

Referendum? no, grazie.