domenica 5 febbraio 2017

Le otto montagne

"Le otto montagne" è un romanzo di Paolo Cognetti. Pubblicato nel 2016, è diventato un caso letterario e grazie al passaparola uno dei libri più letti di questi ultimi mesi.
E' un romanzo di formazione che racconta la vita di due ragazzi che, pur provenendo da mondi diversi, vivono la montagna e la interpretano a modo loro.
Un'amicizia che li porterà a condividere trent'anni di vita, tante avventure, l'amore per la stessa donna, una casa da costruire insieme e soprattutto la montagna. 
Benché alcuni passaggi siano particolarmente riusciti, la storia di Bruno e Pietro mi ha convinto solo fino ad un certo punto. Manca poesia, manca pathos, anche se è evidente che queste vicende, in parte l'autore le abbia vissute.
Vivere la montagna è certamente mettere a nudo sé stessi e fare i conti con quello che si è. Senza sé e senza ma. Ogni scorciatoia sarà una possibile opzione, ma non darà il risultato sperato. Cognetti riesce comunque a farci capire, attraverso la visione dei genitori di Bruno (agricoltore e muratore, senza cultura) e Pietro (chimico, con un carico di rimorsi e passioni) a fare da passaparola ai rispettivi figli che la montagna non è nient'altro che il riflesso delle nostre anime più profonde.

L'uomo romano