sabato 11 febbraio 2017

Da Oriano a Travedona...

 Decido di dedicare una sabato mattino ad una passeggiata in stile alpino (cioè scarponi e zaino) pur in mezzo alla Provincia di Varese e pur su un tracciato che in altre occasioni ho percorso correndo in unica tratta - andata e ritorno... Questa volta voglio assaporare il bosco, la fatica, la lentezza, il freddo e l'ambiente che mi circonda.
 Mi faccio così portare in auto ad Oriano, da dove - visitata la chiesetta ivi presente - prende il via il sentiero che, in un lungo saliscendi porta a Osmate e da lì su strada normale, verso Travedona.
La prima parte è descrivibile come un facile tracciato, una tracciabile con lieve pendenza che poco alla volta si addentra nei boschi... tuttavia, ben presto, le cose cambiano e si fanno parecchio complicate..
Le piante cadute, a seguito della tromba d'aria dello scorso autunno, rendono impraticabile il tratto di bosco a me noto... e dopo lento e faticoso girovagare, affronto una salita impervia e mi tiro fuori dal pantano..
Dopo questo primo tratto di fatica (un ora circa) ritrovo il tracciato che, piano piano mi porta sino al Pelada e da lì verso Osmate e Travedona... ottima alternativa anzi ripiego, al ripiego del ripiego... (come scrive qualcuno in rete).

GIulio Regeni? Amen...