mercoledì 16 settembre 2015

il nudo e il morto - Mailer


E' senza ombra di dubbio un bellissimo romanzo. Ed è straniante, come forse solo Mailer sa essere quando scrive un racconto come questo.
Geniale l'idea della "macchina del tempo" che dopo averci presentato i personaggi principali nel presente, ce li riporta indietro ad episodi che ne hanno determinato il carattere, le scelte e le attuali difficoltà.
Se qualcuno pensa che la Guerra sia sangue, dolore, ardore, furore, eroismo.. dopo aver letto questo capolavoro del 1948 si accorgerà che nulla è come appare. E quando poi, a pagina 699 il principale interprete muore in due righe e viene immediatamente dimenticato, quasi una comparsa... restiamo anche noi straniati, costretti a fare i conti con la follia del conflitto, con la fatalità, con l'interruzione del filo logico che ci ha condotti sino a quel punto.
Si legge d'un fiato e merita tutti i premi e riconoscimenti ottenuti. Grande.

Insospettabili sospetti