mercoledì 5 aprile 2017

La battaglia di Hacksaw Ridge

Prosegue la serie di film, diretti da Mel Gibson, che hanno come traccia e fondamento la fede e il rapporto con essa.
Tutto ebbe inizio con "Signs" (qui la regia era però di Shyamalan) dove un reverendo che ha perso la fede, deve fare i conti con un'invasione aliena e salvare i suoi figli... tutte le sue certezze ed incertezze verranno messe alla prova... Forse questo film ha gettato il seme per i successivi episodi poi diretti da Mel... eccone un riassunto:
1. La passione di Cristo. Violenza a profusione, il figlio di Dio malmenato ed ucciso; film capace di far incazzare gli ebrei (come se fosse una cosa difficile) e veder sospesa la proiezione in parecchi Stati...
2. Apocalypto. Qui la religione è legata alle credenze Maya, una carestia porta al ricorso a sacrifici umani... insomma la fede c'è ma non si vede... o forse si...
3. La battaglia di Hacksaw Rdge, storia vera dell'obbiettore di coscienza e avventista che, durante la battaglia di Hokinawa, senza usare alcuna arma e senza sparare un solo colpo salvò 75 compagni.
 
Desmon Doss, questo il nome dell'uomo, dimostra con i fatti la propria fede e il rispetto dei propri principi di fronte all'inferno della Guerra.
Veramente ben fatte le scene di combattimento (paragonate da molti a quelle dello sbarco in Normandia di "Salvate il soldato Ryan"..) e ben reso il clima che si creò intorno a questo personaggio, sicuramente problematico per la visione maschilista (ed imbecille) delle forze armate.
Una bella storia.
 

Omicidio all'italiana