mercoledì 8 settembre 2010

Los 33 o giù di lì

Non ci si capisce più niente.
O meglio: é chiaro a tutti che, al giorno d'oggi, le tragedie volgano in farse e viceversa.
Prendiamo ad esempio la vicenda dei "Los 33".
Per i pochi che non ne sanno nulla, si tratta dei trentatré minatori cileni intrappolati a 700 metri di profondità nella miniera di Copiapò.
Alcuni spunti divertenti: sono odiati da molti, perché se si salveranno diventeranno ricchi grazie alla pubblicità ed agli aiuti che arriveranno a seguito della notorietà mondiale.
Sono intrappolati come nel "grande fratello" tant é che qualcuno ha ribattezzato la vicenda "il grande miniero" e con la webcam accesa tutto il giorno conta di farci qualche soldino..
La verità é, che al giorno d'oggi, nonostante lo sfoggio di opulenza e la ricerca del posto sicuro, esistono luoghi in cui le persone pur di sopravvivere accettano tutto... anche di ficcarsi in un buco a 700 metri di profondità con tutti i rischi del caso... Pur di mantenere la famiglia, o due famiglie come nel caso di uno dei minatori che aveva due mogli che si sono presentate entrambe a ritirare lo stipendio ed in quella occasione si sono conosciute...
Lui forse, ora, sta meglio là sotto... anche perché al ritorno... chissà che botte!!

Insospettabili sospetti