venerdì 30 giugno 2017

Le giravolte di Emmanuel

Certo avrà fatto piacere alla Sinistra la vittoria di questo ragazzo al soglio dei palazzi francesi... al punto tale che, per alcune settimane si sono inseguiti i rumors sulla possibilità di importare il progetto "En Marche" anche in Italia... (così era stato e per alcuni è ancora, il tentativo di importare il Trumpismo, il Sovranismo ed altre cagate simili).
Ma, oltre ad aver sperimentato che certe formule sono frutto del caso, della specificità e non funzionano come l'asso pigliatutto, anzi rischiano di sapere di tappo, come quel vino che in vacanza ci piaceva tanto ed una volta a casa ci delude... ecco la prima delusione dell'idea macroniana di Europa.
Il banco di prova, lo ammetto, è difficile: l'immigrazione.
Però è sulle cose difficili che si governa, che ad asfaltare strade e svuotare i cestini son buoni tutti... Quindi eccoci alla prova dei fatti: Muro a Ventimiglia, e mentre Macron ammette di aver sentito il grido di aiuto dell'Italia, probabilmente non ha sentito abbastanza oppure lo ha scordato subito, come quel latrar di cani che ci sveglia nel cuore della notte ma è presto dimenticato da uno sbadiglio...
Tenuto conto che poi, se la Libia è nel caos è solo perché la Francia ce l'ha cacciata con la guerra a Gheddafi e il tentativo di mettere le mani sul petrolio libico... o sbaglio?
Quindi, vogliono il petrolio? Va bene. Si pigliassero pure tutti i migranti che arrivano e che l'Italia, anche per evidente incapacità non può gestire...
Per una volta ha detto bene il piccolo Brunetta: mandiamo quattro navi in un porto francese e vediamo che faccia fanno... insomma, tante belle parole... e intanto noi andiamo a picco. Grazie Europa, grazie Governo.... dimenticavo, grazie Emmanuel !!!
 

Sulla strada