venerdì 11 dicembre 2015

Ancora vittime, ancora la religione

No, questa volta non sono arabi. Non è fondamentalismo mussulmano. E' un cristiano (almeno dice di essere tale) ma comunque resta un fondamentalista.
E' folle osservare (o non volerlo fare lo è in pari misura) come la religione riesca a far breccia in menti deboli e limitate. Al punto da non essere in grado di riuscire a difendersi da ogni genere di predicatore che veda nella morte altrui, l'unico rimedio a far prevalere il proprio pensiero (che non ammette repliche) sul prossimo.
Ogni ostacolo va rimosso per il fedele alienato, anche a costo di sovvertire il messaggio religioso (ma è veramente così? o sarebbe ora che chi predica si prenda la responsabilità di ciò che dice) andando a colpire chi non solo ha tutto il diritto di non credere ma, nel rispetto delle leggi dello Stato (che sino a prova contrario in USA è laico) fare il proprio lavoro.
Se fosse stato un arabo apriti cielo! Trattandosi di un cristiano, qui si parla di alienato. Ma è veramente così?

Insospettabili sospetti