sabato 7 novembre 2015

PPP


Moriva 40 anni or sono, ucciso in malo modo e ancora oggetto di mistero.
Pier Paolo Pasolini non era moderno, non era per la modernità. Legato a doppio filo alla sua terra, alle tradizioni contadine, al dialetto.
Fu poeta e giornalista, anima irrequieta e controcorrente. Seppe vedere lontano e dire la sua.
Mi innamorai della sua prosa con "Ragazzi di Vita", meno dei suoi film... ma non sempre tutto può venire bene.
Schierato con i poliziotti figli del proletariato e contro i capelloni borghesi che parlavano di rivoluzione a pancia piena. Seppe vedere il male del progresso prima che si manifestasse.
Anche lui, come il corvo di "Uccellacci ed Uccellini", viene ascoltato ma alla fine muore, mangiato dai protagonisti, stanchi delle sue parole. Questo fu Pasolini, voce solitaria.

La congiura di Catilina