venerdì 31 luglio 2015

Un pranzo estivo

 
Certe tavole aspettano solo che tu ti sieda.
D'estate, quando il sole a picco non lascia scampo, proviamo a mediare tra il fresco e buio della casa e il simil-ventilato ma luminoso del balcone.
Il risultato spesso non è altezza delle aspettative... Tuttavia, dando un tocco di colore alla tavola, con una tovaglia colorata, pietanze fresche, un pane profumato e cicciottello e tanta fresca acqua, anche l'arsura estiva è momentaneamente sconfitta.
Certe tavole aspettano solo che tu ti sieda.
se c'è aria le zanzare si astengono dall'autoinvitarsi a tavola, le mosche sono tenute a distanza con la paletta :) la grigliata finisce per farsi apprezzare!
il cibo estivo, meno corposo e calorico dell'invernale (di solito) impegna in minor misura stomaco e digestione. C'è più tempo per chiacchierare, per divagare, per lamentarsi del troppo sole, che poi rimpiangeremo ai primi geli (o forse no) aggiungi un anguria, un gelato che accompagna il caffè.. l'indolenza del dopo pranzo che ti invita alla pennichella... ecco, questa è la mia idea del pranzo estivo.



L'enigma della bussola