sabato 19 luglio 2014

il monaco di Monza

Nemmeno il Manzoni e i Promessi Sposi sfuggono alla terribile satira di Totò.
Pasquale Cicciacalda, umile calzolaio, si traveste da monaco per spillare elemosine e mantenere i suoi 12 figli avuti dalla defunta moglie "Provvidenza".
Prima si lega al pastore (senza pecore) Mamozio (un fortissimo Macario) e poi entra nei favori del Marchese Egidio de Lattanzis, farabutto che vuole sposare la moglie del defunto fratello.
Tra doppi sensi, gag e un incredibile Nino Taranto (nel ruolo del Marchese) ne succederanno di tutti i colori.
Interessante la presenza di Adriano Celentano che, anche lui travestito da frate, canta una canzone che fa ballare tutta un osteria.
Finale con assalto di monache armate di bastoni e di bravi che vengono sonoramente battuti. 
Film del 1963 diretto da Sergio Corbucci.

Susa