lunedì 2 giugno 2014

47 Ronin - il film

C'è una strega. Tiene per il cattivone di turno. Codesti è mooolto cattivo. Usa il potere della strega per fregare il regno al prossimo. il tutto in barba allo Shogun che, appare tanto bolso quanto un anziano della Menotti e Bassani dopo aver mangiato un kilo di ravioli di Giovanni Rana.
Ora il mariolo sbaglia regno e fa morire (per disonore e quindi per suicidio) il Tengu Lord, i suoi uomini giurano vendetta e, contravvenendo alle regole fissate dallo Shogun (che quando si tratta di menare il torrone ci riesce benissimo) diventano fuorilegge e quindi Ronin.
A loro si unisce, dopo un iniziale incomprensione (è un bianco e se la tira) anche Kia, un mezzo sangue trovato anni prima nel bosco (che ci faceva? la cacca?) che subito si dimostra il migliore del gruppo.
Non manca l'amore, non mancano animali fantastici, non manca il viaggio avventuroso, i numerosi nemici, la magia e l'inganno, la strega e i demoni, le spade indemoniate e i custodi delle suddette.
Che sia un coacervo di generi non vi è dubbio. Che sia una gran cagata idem. Bello? Francamente non saprei. C'è di buono che non finisce bene e questo è già un bel gesto di umiltà.

L'arte di collezionare mosche