mercoledì 11 novembre 2009

L'invasione degli ultracorpi - Jack Finney

Conosciuto in Italia come "Gli invasati" é un film assolutamente da vedere ed un libro assolutamente da leggere. Nel puro spirito di maccartismo che pervade il periodo (siamo nel 1955) in America, questo romanzo mette il lettore di fronte al pericolo comunista: rendere le persone tutte uguali ed insensibili al prossimo ed ai propri bisogni.
Anche se il finale pare essere positivo, fa riflettere l'impossibilità di distinguere gli invasori dalle persone normali (durante il sonno i bacelloni sostituiscono gli umani) se non dalla loro assoluta assenza di emozioni.
La forza psicologica del film sta nel terrore che scaturisce dalla mancanza di punti di riferimento: chi é buono, chi cattivo, chi amico, chi nemico. Questi interrogativi sono veramente tali da rendere questa storia superiore ai tanti film dell'orrore odierni.
Invasion of the Body Snatchers é la trasposizione in film del 1956, é diretto da Don Siegel.
La totale assenza di effetti speciali, il costo contenuto e le atmosfere di paura ne hanno fatto un film di culto.

martedì 10 novembre 2009

il Sesto Senso - film

Visto l'altra sera in turno.
Avevo la video cassetta ed ho approfittato di un offerta per passare al DVD con le scene tagliate e l'intervista a Shyamalan, Bruce Willis, Hale Joel Osment.
E' un bellissimo film. Con il finale a sorpresa che stravolge completamente il tipico percorso del filone horror.
Anche le scene tagliate mi hanno colpito favorevolmente ed é un peccato che non siano state inserite perché avrebbero dato un taglio più sinistro al film stesso.
Ogni volta che assisto alla scena in cui il piccole Cole confessa alla madre che vede i morti e che porta i saluti della nonna non riesco a trattenere le lacrime.
E' come se quella scena appartenesse a ciascuno di noi. Il filo che ci lega al nostro passato, ai nostri cari che non ci sono più, alle cose non dette e che ci mancano.
Da vedere.

Stecchiti - Mary Roach

Finito stasera.
Divertente, interessante, curioso.
Mi ha aperto la porta di un mondo sconosciuto.
Ho a che fare con i morti nel soccorso; ma questo si limita al trasportarli all'ospedale o al limite a far loro compagnia in attesa che arrivi il medico e che dica appunto che sono morti....
Cosa succeda dopo qualche tempo ai cadaveri era cosa che avevo immaginato spesso ma mai approfondito. Anche perché nella nostra cattolicissima società l'argomento é tabù e soprattutto é di quelli che si cerca di non conoscere per non porre domande stupide ed ottenere risposte spiacevoli.
E poi anche perché non si sà a chi farle...
Ora, un testo leggero come la nostra anima ma intenso come il nostro corpo. Il risultato: La morte ci fa meno paura... e l'idea di essere dimenticati e non continuare in qualche modo a vivere, sopravvivere a noi stessi si ridimensiona a favore di un nuovo modo di vedere il mondo. 256 pagine. due settimane di lettura sbocconcellata qua e la... mai noioso, zeppo di info e aneddoti .. Buona lettura!

domenica 8 novembre 2009

30 giorni al buio

Un horror di quelli che sanno far gustare il sangue, "lo splatter" senza esagerare.
Gli abitanti del villaggio non sanno contro cosa vanno e di conseguenza non sanno che pesci pigliare.
Bella la scena ripresa dall'alto con i vampiri all'attacco.
Belle le scene in primo piano dei vampiri stessi, che riescono a rubare la scena ai poveri alienati che vivono in culo ai lupi.
Alla fine viene quasi da pensare che i "vampiri damerini" non facciano nient'altro che un pò di pulizia...
Un pò forzata la scena finale con l'eroe di turno (in tono minore) che si sacrifica per la sua amata... e nonostante sia infetto non la morde e ....
Il finale non lo racconto.

venerdì 6 novembre 2009

La suina

Se del maiale non si butta via niente, anche la suina ce la dovremo sorbire tutta, senza sconti.
Ha un bel dire il quasi ministro Fazio.
Napoli? Colpa della promiscuità... (razzista)
I medici non si vaccinano? Comunisti!!!
I morti improvvisi? Erano distratti, erano già morti.
Provate a leggere i Promessi Sposi, le stesse frasi, la stessa dinamica, le stesse "grida".
Ad ogni epidemia, tutto il castello di carte che regge le nostre società crolla.
Senza rimedio, senza dignità.
A dimostrare che di nuovo, questo nostro tempo ha solo le cose peggiori. La violenza, l'odio, la virulenza della insofferenza.
Nulla più. A parte la suina, quella nuova si! Oppure no?

martedì 3 novembre 2009

Dieci minuti ogni mattina

Jorge Cruise in un suo famoso libro intitolato "Otto minuti ogni mattina" cerca di spingere il pigrone medio che si annida in noi a darsi una mossa per riprendere sane attività sportive e maggiore attenzione al corpo ed all'alimentazione.
Ma per la mente? Facciamo altrettanto?
Dieci minuti al giorno solo per noi.
Per riflettere su cosa si é fatto e cosa si farà. Per darsi una ragione continua per essere di buon umore e regalarne agli altri. Per raggiungere i nostri obiettivi.
Dieci minuti per ascoltare musica, leggere qualcosa di intelligente, istruirsi, darsi un motivo.
Per uscire dai soliti pasticci e vedere dal di fuori le piccole difficoltà che ci appaiono così insormontabili. Per scoprire un lato positivo nelle sfighe/sfide quotidiane.
Non c'é maggiore risultato che nella perseveranza, nel fare ogni giorno un piccolo sforzo per migliorarci e mantenerci in forze fisicamente e mentalmente.
Provare per credere.

lunedì 2 novembre 2009

il volto di un eroe

Quando si pensa agli studenti, molti tendono ad immaginasi i soliti lazzari impegnati solo ad inseguir le compagne di scuola, fumar spinelli e filosofare sulla vita ed il mondo.
A volte però vi sono persone che ci ricordano che anche i giovani sanno prendere la vita sul serio ed assumersi responsabilità più grandi di loro.
E' il caso di Mahmud Vahidnia, studente iraniano vincitore di un'olimpiade di matematica.
Ha osato criticare l'ayatollah Khamenei davanti alle televisioni ed é stato arrestato.
"Lei non sbaglia mai?".... "Perché non permette a nessuno di criticarla?"...
Parole che a casa nostra possono risultare normali, quasi puerili di fronte allo scontro verbale in atto tra il ns. Presidente del Consiglio e la minoranza parlamentare ed alcuni giornali.
Eppure, a dimostrazione che, la libertà bisogna guadagnarsela e che bisogna sempre vigilare, ecco questo esempio di coraggio e voglia di cambiamento.
Chiedo a tutti di parlarne e di far girare la sua immagine. Se lo merita senz'altro.