domenica 10 maggio 2015

Sui sentieri dove cresce l'erba

Knut Hamsun è personaggio difficile da inquadrare e forse anche capire.
Lo si intuisce dalla sua storia personale, legata a doppio filo alla Storia del suo Paese ed a quella mondiale del periodo.
Prima di vincere il Nobel per la letteratura aveva girato mezzo mondo e fatto molti mestieri, compreso il cowboy in America.
La scelta scellerata di aderire al governo filonazista, occupante la Norvegia e di scrivere a favore di Hitler alla sua morte, gli costò la reclusione in un manicomio e un processo per tradimento.
Si potrà non condividere le sue idee e le sue scelte. Si resta tuttavia colpiti dalla sua scrittura lieve, dal suo amore per l'ambiente e la sua ricerca di quella comunanza con il territorio, che gli fanno odiare il vociare umano e la sua condizione anziana a favore della ciclicità delle stagioni e per il continuo ritorno della natura. Tormentato viceversa resta il rapporto con la fede.

Giancaro Vitali - Time Out