giovedì 8 maggio 2014

Estetica del Polo Nord

Occorre amare la natura e il Mondo, anche quello estremo, che per molti non ha nulla da dire.
Ma che per Onfray, nella sua semplicità, nell'esclusione dei fronzoli, nella siderale necessità di sopravvivere, vede la realtà meglio che in mezzo alla lussureggiante vegetazione.
Sassi, ghiaccio, acqua, animali feroci, silenzio, vento, terribile freddo.
Questi gli elementi.
Eppure, ne emerge un quadro poetico e profondo.
Poi gli Inuit. Colti nella loro disperazione e nel baratro che li attende.
Ed infine l'amato padre, che parte in sordina e poi si impossessa della pagina scritta sino a divenire protagonista. Pura poesia.

2:22 il destino è già scritto