venerdì 19 luglio 2013

Bacci Pagano una storia da carruggi

E' il noir che avrei voluto scrivere. Dopo tante letture straniere, questo tuffarmi nella provincia italiana mi ha riempito di gioia. Quasi un ritorno a casa. Cose già viste e conosciute, modi di dire, di pensare, di ragionare, una storia passata e vissuta (il sessantotto, Mussolini, Genova, i nostri pregi e difetti) messa lì, non come contorno, ma come necessaria base per articolare le storie che il nostro investigatore privato vive.
"Forse in questo mondo troppo veloce, dove anche le donne sono tutte prese dal lavoro e ciascuno è portato a pensare solo a se stesso, l'attitudine a prendersi cura degli altri é rimasta una prerogativa delle mamme e delle bagasce".
"Impossibile decidere quando c'è malizia e quando le leggi della prossemica forniscono alla ineluttabilità dello sfregamento un alibi di ferro".
"Arriva il Natale come se arrivasse la guerra, e bisogna tenersi pronti con la fureria piena di scorte".
Bravo Morchio, leggerò sicuramente altri tuoi libri.

Referendum? no, grazie.