martedì 17 febbraio 2009

il cavallo di Silvio

Dice bene Massimo Giannini nel commentare sul sito di "La Repubblica" l'esito del voto regionale in Sardegna:
"Berlusconi ... Può anche candidare un Carneade contro il parere dei suoi alleati, come ha fatto con Gianni Chiodi in Abruzzo. Può anche candidare il figlio del suo commercialista facendolo sapere agli alleati attraverso i giornali, come ha fatto con Cappellacci in Sardegna. Può anche candidare il suo cavallo, come fece Caligola. Ma se poi è lui a corrergli in groppa, il traguardo finale è assicurato".

Viene da chiedersi se i cittadini italiani (ed i sardi nello specifico) abbiano capito cosa c'era in gioco. Dopo le veline e gli gnomi, va bene anche il cavallo?

Bé allora ragazzi va bene tutto.
Tenetevelo, godetevelo. Ma non dite poi che l'Italia va male... Non osate lamentarvi.

L'uomo romano