domenica 19 gennaio 2025

Napoleone


E' un condottiero o un eterno innamorato? Bella domanda. E prevale la ragion di Stato o l'amore? Altra terribile domanda a cui non si riesce proprio a rispondere.
La parabola di Napoleone, interpretato da un grande Joaquin Phoenix, vissuta tra amore e guerra... grandi episodi militari e dolori personali.. una figura certamente controversa e geniale a cui è difficile affiancare un volto moderno ed una recitazione che non appaia stantia, di ossequio o celebrativa.
Un uomo con limiti e difetti, ma anche con una incredibile capacità di vedere il campo di battaglia ed a portare l'esito di una guerra a suo vantaggio.
Film lungo - e ci mancherebbe - ma con passaggi e ricostruzioni davvero ben fatte. Ci si appassiona e non si può che parteggiare per l'uomo più che per il condottiero. 
Un Napoleone visto dagli Inglesi... sui acerrimi nemici.. ma comunque ammiratori a loro modo.

 

Nosferatu


Di Dracula ne abbiamo visti tanti.. ma tanti davvero.. e così che, non ci potrebbe essere un film che narra l'antica storia del principe maledetto se non vedessimo una fanciulla che lo desidera, una città con topi e morti di peste, una figura che si staglia nell'ombra (un inconfondibile ombra) e un insanabile legame tra eros e thanatos..

Ecco, potrei finire qui, ed eviterei così di bannare il film permettendovi di scegliere se andarci o meno.
Ma visto che io ci sono andato e mi è parso di aver buttato i miei soldi, appare giusto che anche voi soffriate un poco insieme a me.
Se la protagonista passa da un gemito all'altro, si agita come posseduta dal demonio e per un istante temiamo di aver sbagliato film.. se il di lei marito appare un babbeo senza arte né parte... se forse tutta la vicenda è basata non tanto su quel che vuole lui, ma su quel che vuole lei... beh qui ci stiamo perdendo... forse perché troppa psicanalisi, se non viene meditata, rischia di far male.. e di perdere di vista la trama... Dafoe che, pur facendo sempre la sua figura appare ben lontano da altri attori del passato, colti nel suo ruolo... e così, a fronte di un gotico con colori viola ci troviamo di fronte ad un asettico e moralista film degli anni 2000 dove la camera gira sempre allo stesso modo e ci stanca presto. Il finale, ove sesso e morte si mescolano con gran confusione non appassiona.. lasciandoci con il sospetto di aver sperato troppo. A voi la scelta.


 

Wolfman


Nell'immaginario collettivo l'uomo lupo non è orrore in quanto tale.. ma lo è in funzione della sua trasformazione da uomo (la civiltà, il raziocinio) a bestia (la natura selvaggia, l'istinto) ed in questa mutazione, spesso non voluta che sta lo sconvolgimento... quel cedere quotidiano ai bassi istinti che qui diviene evidenza.
Così, l'ennesimo film che vede un uomo, un padre di famiglia con tutti i suoi limiti e difetti ma armato di tanto amore, dover fare i conti prima di tutto con sé stesso, è fonte di paura.. perché tocca nervi scoperti, spazi lasciati liberi e non indagati con cui noi, prima o poi, finiamo per dover fare i conti.
La volta che ci siamo arrabbiati senza motivo, la volta in cui abbiamo fatto del male, la volta in cui abbiamo ecceduto e così via.. è la dualità dell'essere umano di fronte al dover fare delle scelte.
La trasformazione, trattata molto bene in questo caso, è ancora una volta legata al rapporto padre figlio (banner) evidenziando il peso delle scelte tra loro e come invece viene declinato dal personaggio principale che si piega all'amore per la propria famiglia e si lascia uccidere.
Bello? A tratti certamente si. Certo capace di spaventare a sufficienza senza cadere nell'ovvietà.


 

mercoledì 15 gennaio 2025

I 7 tradimenti del digitale


Ci avevano promesso un mondo nuovo e libero.
E' nato un nuovo modello capitalistico.
Ci avevano promesso che tutto sarebbe stato gratis.
Scopriamo di pagare cedendo un pezzo alla volta dati che ci riguardano e su cui si fanno affari.
Insomma ci avevano promesso tutto e invece l'universo digitale alimenta livelli ancora più intensi di dominio da parte di poche aziende private.
Peccato che questo universo coincida con quello in cui probabilmente vivremo in misura ancora maggiore nei prossimi anni.
Uno dei più originali e innovativi sociologi italiani decostruisce in 7 mosse una delle principali ideologie del nostro tempo.

Il processo di disintermediazione sviluppatosi negli ultimi anni all'interno del mondo digitale ha favorito la crescita dell'importanza della figura del PROSUMER termine che deriva dalla crasi tra Producer e Consumer, ovvero tra produttore e consumatore, e identifica un individuo che partecipa direttamente alla produzione dei beni e servizi che consuma.

 

domenica 12 gennaio 2025

Le montagne del 2024

Poche, davvero poche le cime salite in questo 2024 appena finito...
Da un lato mi spiace davvero.. ma quei pochi monti mi hanno regalato tante bellissime emozioni.

1) Magehorn con Max 
uscita in invernale con il fido Max. Un modo per testare le ciaspole ma soprattutto le gambe. Sempione sempre incantevole. Giornata spettacolare. Per nulla freddo.. 

2) Corsa a Solcio - due super salite solitarie
Due diverse corse, con due diverse condizioni fisiche. La prima mi ha visto sfiancato alla cima e devastato al ritorno ma mi ha donato molto. La seconda molto meglio e senza difficoltà particolari. Percorso sempre speciale.

3) Camminate a Funghi - Anzasca e Divedro
Le camminate a funghi quest'anno sono state avare. Una sola uscita meritevole di nota che mi ha regalato uno zaino pieno e tante bellissime sensazioni in un bosco speciale.

4) Teggiolo e Possette - in solitaria
E' una gita da fare almeno una volta all'anno. Lasciata la moto a Trasquera La Fraccia, risalgo il sentiero Filoni o "direttissima" sino al Teggiolo. Da li discesa sino alla bocchetta e poi giù sino al rientro. Bello davvero.

5) Lago Bianco e rifugio Farello - con Bianca e poi con Max
Con Bianca ad agosto, tanta gente... e ad ottobre con Max in quasi totale solitudine.

6) Forte di Orino - Osservatorio 
A margine dell'evento con la CRI si fa una camminata con una squadra di ricerca persone su un sentiero coperto da neve immacolata. Vista sempre speciale.

 

sabato 11 gennaio 2025

DGR XII-2167 - Welfare


Per poter parlare di qualcosa e, soprattutto, parlarne a ragion veduta, occorre studiare, tanto.. ma tanto davvero.. al punto da cercare nei dettagli (e le norme ne contengono sempre tanti... mai visto una normativa chiara in Italia e soprattutto mai visto norme chiare in democrazia, ma questo è un altro discorso)... di conseguenza studiare una norma ti impone innanzitutto di capirne la ratio.
A volte, raramente, la norma nasce per prevenire... a volte, anzi spesso, per porre rimedio... a seconda dei casi l'impostazione normativa detterà una linea che va capita e interpretata... da quella linea discenderà poi la comprensione del testo e di tutte le variabili (la cd giurisprudenza)..
E quindi eccoci qui a leggere, studiare, trovare il nesso di questa DGR.. il perché è evidente, se vuoi giocare le tue carte nell'ambito del welfare occorre necessariamente avere chiari i cardini della norma e degli obiettivi... tanto più che questo è un testo di inquadramento generale.. quasi un piano quinquennale di sovietica memoria.. e peraltro è giusto che sia così.
Morale, mi trovo a fronteggiare passaggi quali: il contrasto alla povertà, le politiche abitative, la domiciliarità, anziani, digitalizzazione dei servizi, politiche giovanili, interventi connessi alle politiche per il lavoro... Tutto chiaro? Credo di si. Vedremo poi in pratica i risultati.

 

sabato 4 gennaio 2025

Festival del Fundraising - La rivista

E mi imbatto, su suggerimento di Raffaella, nel Festival del Fundraising e nella relativa rivista.
Mondo completamente nuovo ma da esplorare necessariamente, se si vuole avere le risorse necessarie per sganciarsi dalla monocultura del trasporto in emergenza e camminare con le proprie gambe (economiche).
Riuscirà il nostro eroe a trasformarsi da "Iro il pitocco" di Omeriana memoria in un vero leader capace di convincere l'interlocutore della bonta del proprio progetto ed a finanziare l'azione quotidiana? Diamoci tempo quest'anno per scoprirlo.