Vi ricordate di Villari? E' il parlamentare eletto a Presidente della Commissione di Vigilanza della RAI che ha tenuto banco su tutti i media italiani negli ultimi mesi.
Viene eletto dai Berluscones nonostante lui sia un Veltrones e contro il volere degli stessi Veltrones.
Non si dimette a seguito delle richieste dei Veltrones ( e allontanato dal partito) con il plauso dei Berluscones mettendo in difficoltà i Veltrones.
Poi non si dimette dalle richieste dei Berluscones facendo sganasciare dalle risa i Veltrones.
Ora i Berluscones chiedono di riprenderlo tra i Veltrones e lui sicuramente si dimetterà.
Peccato che i Veltrones dicano: prima dimettiti da presidente della commissione e poi ridiscutiamo la tua riammissione nei Veltrones.
Lui nulla! Non si schioda.
Allora i presidenti di Camera e Senato (entrambi Berluscones) su richiesta di Berluscones e Veltrones chiedono a Villari di farsi da parte oppure verrà defenestrato.
Lui nulla! Non si schioda.
A volte i cavalli di Troia, risultano essere più delle troie che dei cavalli e ce li si ritrova tra i piedi anche quando il loro scopo é finito.
Meditate gente, meditate....
giovedì 15 gennaio 2009
Se questo é un terrorista
martedì 13 gennaio 2009
il labirinto del Fauno
Ancora Alitalia, ma per poco....
Cercate i miei precedenti articoli al riguardo.
Mi faccio paura, dovrei fare il veggente (e pagare la pornotassa, leggi sotto).
Avevo detto che la CAI per la nuova Alitalia era una bufala, che tanto poi avremmo venduto agli stranieri, ma facendola pagare cara a tutti gli italiani e facendo contento qualcuno dei soliti amici degli amici.
Ora, mi vedo costretto a confermarmi.
Ridotto da 5 a 4 anni il tempo, entro cui gli italianissimi proprietari della nuova Alitalia, potranno vendere a terzi (leggi: Airfrance) le proprie quote. Se poi Alitalia andasse in Borsa il termine si ridurrebbe a 3 anni.
Scusate, e i 125 euro ad italiano che tutti noi ci siamo caricati come debito per tenerci il vecchio carrozzone, li possiamo girare a qualche francese? Oppure mandiamo una richiesta ad Arcore a zio Silvio?
Mi faccio paura, dovrei fare il veggente (e pagare la pornotassa, leggi sotto).
Avevo detto che la CAI per la nuova Alitalia era una bufala, che tanto poi avremmo venduto agli stranieri, ma facendola pagare cara a tutti gli italiani e facendo contento qualcuno dei soliti amici degli amici.
Ora, mi vedo costretto a confermarmi.
Ridotto da 5 a 4 anni il tempo, entro cui gli italianissimi proprietari della nuova Alitalia, potranno vendere a terzi (leggi: Airfrance) le proprie quote. Se poi Alitalia andasse in Borsa il termine si ridurrebbe a 3 anni.
Scusate, e i 125 euro ad italiano che tutti noi ci siamo caricati come debito per tenerci il vecchio carrozzone, li possiamo girare a qualche francese? Oppure mandiamo una richiesta ad Arcore a zio Silvio?
La tassa per i maghi
Ogni tanto una buona notizia.Verrà estesa anche ai cartomanti la tassa per le pubblicazioni pornografiche se questi usano le trasmissioni televisive per sollecitare la credulità popolare e quelli che usano numeri telefonici a pagamento.
All'inizio pensavo di chiedere una tassa per i creduloni, poi mentre scrivevo il pezzo mi sono reso conto che la tassa sulla pornografia ben si applica per questo genere di personaggi.Difatti é pornografico il fatto che cialtroni nullafacenti vivano alle spalle del prossimo, delle debolezze altrui, dell'ignoranza e della sofferenza.
giovedì 8 gennaio 2009
Grazie Girolamo!
Sono passati 4 anni da quando con un gesto coraggioso e difficile da attuarsi da parte di un politico italiano, Girolamo Sirchia, allora ministro della Sanità, decise di vietare il fumo nei locali pubblici.
Da allora, mai più puzzo di fumo negli abiti dopo la discoteca o il bar, i cibi al ristorante che non sanno più di Marlboro ma di cucina, occhi non più infiammati, gola non più raschiante dopo una serata passata con amici in qualche locale.
Grazie! Grazie! Grazie! Ci hai resi liberi, di vivere in posti più puliti, civili, profumati.
Quando vado all'estero e vedo che nella civilissima Svizzera, nei locali pubblici si fuma ancora, me la rido e penso tutto pieno di orgoglio che da noi si vive meglio.
Per non parlare poi della salute dei miei polmoni e di quelli di tutti i cittadini italiani.
Bravo Girolamo!
P.S. Dillo al Giudice di farti uno sconto di pena, sbagliare capita a tutti, ma grazie a quella benedetta legge meriti l'indulto (visto che lo danno a tutti... almeno tu lo meriti).
Grazie! Grazie! Grazie! Ci hai resi liberi, di vivere in posti più puliti, civili, profumati.
Quando vado all'estero e vedo che nella civilissima Svizzera, nei locali pubblici si fuma ancora, me la rido e penso tutto pieno di orgoglio che da noi si vive meglio.
Per non parlare poi della salute dei miei polmoni e di quelli di tutti i cittadini italiani.
Bravo Girolamo!
P.S. Dillo al Giudice di farti uno sconto di pena, sbagliare capita a tutti, ma grazie a quella benedetta legge meriti l'indulto (visto che lo danno a tutti... almeno tu lo meriti).
giovedì 1 gennaio 2009
Buon Anno Nuovo
Auguri, Auguroni, Augurissimi!!!!
Buon 2009. Ovviamente a chi ci crede.
E' abitudine umana, tracciare dei confini, dei punti di arrivo o di partenza, momenti di pausa per guardarsi indietro e pensare al futuro.
Momenti in cui fare ogni sorta di gesto scaramantico, riempirsi di buoni propositi e poi ripartire speranzosi.
Mi ci metto anch'io.
Come ogni anno, inizio anno in montagna, dai miei genitori.
Un modo per stare loro vicino, per farmi coccolare, per riallacciare un vecchio discorso sempre accantonato e mai concluso (e che spero mai si concluderà).
Un modo per riflettere su quanto fatto e quanto da farsi.
Tra una settimana si riparte, con spirito nuovo, con mille impegni di lavoro, volontariato, famiglia, amicizie, tempo libero.
Auguri perché quest'anno mi dia il tempo che mi manca. Per me, e non solo.
Buon 2009. Ovviamente a chi ci crede.
E' abitudine umana, tracciare dei confini, dei punti di arrivo o di partenza, momenti di pausa per guardarsi indietro e pensare al futuro.
Momenti in cui fare ogni sorta di gesto scaramantico, riempirsi di buoni propositi e poi ripartire speranzosi.
Mi ci metto anch'io.
Come ogni anno, inizio anno in montagna, dai miei genitori.
Un modo per stare loro vicino, per farmi coccolare, per riallacciare un vecchio discorso sempre accantonato e mai concluso (e che spero mai si concluderà).
Un modo per riflettere su quanto fatto e quanto da farsi.
Tra una settimana si riparte, con spirito nuovo, con mille impegni di lavoro, volontariato, famiglia, amicizie, tempo libero.
Auguri perché quest'anno mi dia il tempo che mi manca. Per me, e non solo.
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