giovedì 31 marzo 2016

Mr Holmes e il mistero del caso irrisolto


Siamo oramai abituati da tempo a fare i conti con questi remake, prequel, sequel, duranting... eccetera eccetera, ove i miti della letteratura o del fumetto, divengono umani e ci vengono raccontati prima di diventare famosi o al termine di una incredibile carriera.
Non poteva certo sfuggire a questa sorte il buon Sherlock Holmes, ottimamente interpretato da Ian Mckellen che finisce però per snaturare il personaggio e farne un povero buon vecchietto a cui dare una pacca sulla spalla e da cui non vi è più nulla da temere.
Per chi ha conosciuto e letto le avventure del più famoso ispettore di polizia che la storia ricordi, siamo di fronte ad uno spernacchiamento totale.. quasi un affronto, una nemesi che deve seguire i trionfi del passato.
La perdita di memoria, di forza, di intuito. Che altro dovrà colpire il povero Holmes? E perché rappresentarlo così? Forse per fornirci un volto umano? Abituati a Jude Law qui la recensione ed ad una figura mista tra il super eroe e il macho... quest'ultima versione (ma sarà l'ultima del saccheggiato personaggio) un poco intristisce...
Vi è tuttavia un lato poetico, una visione delle cose semplice e leggera. Un amicizia tra pari con il bambino, lo sberleffo alla donna (ed alle sue piccole paure) ed un ricordo del passato che riemerge solo per raccontare l'amore... Bello.

La mosca

Che cosa c'è di peggio della malattia e poi della morte del proprio caro? Perché in fondo è questo che Cronenberg ci vuole raccontare. Tratto dal romanzo "La Mouche" del 1957 e dal remake de "L'esperimento del Dr. K" del 1958, questo ottimo film arriva nel 1986 in un periodo di grande innovazione cinematografica.
Pensiamo all'idea: il teletrasporto, alla forma delle macchine: la testata della Ducati 450 Scrambler, alla trasformazione progressiva, che non vede il rimpicciolirsi dello scienziato (come nella versione del 1958) ma bensì una sua progressiva trasformazione e deformazione sino al risultato finale.
Che dire, al netto degli effetti speciali, della trama? La scienza non ammette errori, così come non ammette repliche o rimedi... E questa è la prima lezione.
La seconda, come dicevo all'inizio è la malattia e la morte. Incontrarle sul proprio percorso, quando colpisce la persona amata, è terribile ed ingiusto e questo il film lo racconta bene.
Infine due menzioni: a Cronenberg che si presenta in sala parto ed estrae la larva di mosca... furbone! ed al bel John Getz alias Stathis Borans.. che si fa odiare sin dal principio, salvo poi meritarsi un plauso nel finale. Nonostante la molta ingenuità, c'è da riflettere...

lunedì 28 marzo 2016

San Lorenzo - Murales

Nella passeggiata milanese capito dalle parti di San Lorenzo. Sul muro della basilica un lunghissimo murale... Questa si è da vedere... capace di illustrare meglio di qualsiasi spot Milano, la fede, l'inventiva...



domenica 27 marzo 2016

Mont de la Tsa

 

Altra gita, marcata questa volta da un vento fortissimo, che mi porta a conoscere un altra cima della bellissima Valle d'Aosta: il Mont de la Tsa. Mi aggrego al trio Max, Gabri, Battista oltre alla piccola Suni - la cagnetta allroad di Gabri. 
La Valle d'Aosta è veramente all'altezza delle esigenze di qualsiasi escursionista/sciatore/ciaspolatore voglia trovare cime maestose, neve, buona cucina... oltre a storia, cultura, monumenti...
Vento fortissimo spazza la cresta percorsa, ci assicura un cielo libero dalle nuvole ma anche una pelle di freddo....
Finalmente sulla via del ritorno, con un blu cobalto a fare da sfondo alla neve immaccolata ed ampi alpeggi...

sabato 26 marzo 2016

Quale verità per Giulio Regeni ?

Giorno dopo giorno leggiamo di incredibili, nuove, diverse e incomprensibili "verità" sulla tragica fine di Giulio Regeni, il ricercatore italiano, rapito, torturato e ucciso in Egitto.
Non ci vuole una mente eccelsa per capire che l'attuale governo del paese africano, che ci dicono essere nostro amico ed alleato, sia responsabile di quanto avvenuto e non sappia come uscirne.
Per questo di volta in volta ci vengono raccontati episodi incredibili e talmente fasulli da apparire simili al balbettio del bambino sorpreso con le dita nel vasetto della marmellata.
Non sarebbe più onesto, tra paesi amici ed alleati, dire la verità? Ci siamo sbagliati, ci siamo fatti prendere la mano, lo abbiamo scambiato per un pericoloso terrorista, tutto quel che vi pare, ma sempre meglio di queste penose bugie, che insultano la decenza, la memoria e soprattutto la nostra intelligenza.
A meno che, ancora una volta non si consideri la povera Italia, un paese a cui raccontare quel che si vuole sapendo di non aver nulla da temere.
Vi è un ripetersi della situazione dei due marò in India: tutti li vogliono a casa (uno già lo è ma per altri motivi) ma nessuno fa veramente e sino in fondo ciò che serve... e così la nostra dignità internazionale va a farsi benedire.
Quindi, prima di prendercela con Indiani o Egiziani, facciamoci noi una domanda: vogliamo la verità? siamo disposti a tutto per averla? Se si, allora andiamo sino in fondo. A costo di perdere affari economici ed alleati. Ma di far capire che le palle le abbiamo anche noi. Sennò, prendiamo per buona qualsiasi baggianata ci viene raccontata e facciamola finita con tanta ipocrisia.

venerdì 25 marzo 2016

The Raven

Non è la prima volta che uno scrittore e la sua opera divengono materia cinematografica e nemmeno lo è l'apparizione dello stesso artista in una riesumazione storica, magari poco o per nulla coincidente con la realtà.
Così come non è la prima volta che un artista venga perseguitato dai suoi fans. Era successo con "Misery non deve morire" di Stephen King, come lo era stato nel film "The Fan" con un folle Robert De Niro.. invasato per il suo campione di baseball Bobby Rayburn...
Questo film scomoda niente di meno che Edgard Allan Poe, il principe dei romanzi del terrore e gli fa rivivere gli ultimi giorni di vita, quando deve scontrarsi con un feroce assassino che prende spunto dai suoi libri per inscenare raccapriccianti omicidi.
Persa inizialmente la vena artistica, Poe, tirato in ballo direttamente dal Detective Fields (il sempre bellissimo Luke Evans) è costretto suo malgrado a combattere contro il tempo, scrivendo racconti che solletichino l'ego dell'assassino...
Dopo una serie di episodi, Poe si scontrerà con il suo rivale e ...
Bella ricostruzione storica in un America di metà Ottocento, dove gli uomini erano tutti d'un pezzo.

giovedì 24 marzo 2016

Parco delle Basiliche - Milano

 Anni or sono (quasi trenta) San Eustorgio divenne meta dei miei pellegrinaggi universitari e mi fruttò un buon voto in "Disegno e Rilievo" con Longoni... Il parco allora non esisteva ancora nel suo insieme.. anzi il retro dell'edificio e sino a San Lorenzo era chiuso al pubblico a causa dei tossici che lo frequentavano...
San Eustorgio conserva i resti dei tre re magi, se ne vede un immagine nella lunetta posta all'ingresso dell'edificio e questo aspetto, ovvero la ricerca delle reliquie, mi aveva incuriosito assai..
Oggi, complice una permanenza domenicale forzata, approfitto per tornare da queste parti e dalla Darsena, ripercorrere il tracciato che da S. Eustorgio conduce a S. Lorenzo. Vuoi per il bel tempo, vuoi per la molta gente che si gode il parco, questo angolo di Milano mi fa una bella impressione...
 Retro di S. Eustorgio..
 L'insieme dell'edificio...
Ed ecco San Lorenzo.. altro bellissimo edificio da visitare...

Agamben - il libro