sabato 30 gennaio 2010

il mondo dei replicanti - film

Da vedere sia per Bruce con il parrucchino che per Bruce senza parrucchino.
A parte gli scherzi, nonostante la critica non sia stata tenera con questa pellicola é un bel film. Gli effetti speciali sono dosati nella giusta misura, la trama regge bene, il finale anche se può apparire scontato ha dalla sua una nota amara.
Surrogare la vita a qualcun altro ci pone al riparo dai rischi ma ci trasforma in zombie. E' questo il messaggio che il regista vuol far passare. Chi é il replicante? l'uomo chiuso in casa tutto il giorno o il suo surrogato in giro per la città?
E' anche un segnale a non vivere di tecnologia e di protesi elettroniche ma di prenderci la nostra parte di sensazioni: la pioggia, la neve, il vento, gli odori (anche quelli spiacevoli).
Siamo ancora in tempo.

martedì 26 gennaio 2010

27 Gennaio Giorno della memoria

Prima vennero le riserve indiane, sorta di lager allargati.
Poi vennero i campi di concentramento nella guerra dei Boeri in Africa.
I Sovietici di Stalin con i Gulag in Siberia non furono secondi a nessuno in termini di morti.
La strage degli Armeni da parte dei Turchi, dei Curdi da parte di Saddam Hussein (la buonanima!), e ancora i campi di morte nella guerra tra Serbia e Croazia o quella civile tra Hutu e Tutzi...
Che dire poi della Cina nei confronti del Nepal e del Dalai Lama?
Eppure nessuna di queste ha una data a memoria o una ricorrenza; nessuna ha colpito l'immaginario collettivo come la Shoah. Nessuna di queste ha prodotto una letteratura di così ampia portata.
Perché?
Me lo sono chiesto per anni.
La conclusione a cui sono giunto é questa: Fu una lotta tra "bianchi" civilizzati, nella civilissima Europa.
Fu (e resta) l'incubo peggiore di tutti, perché scosse e demolì dalle fondamenta l'idea che progresso economico facesse rima con civiltà morale e sociale. Con i lager é caduto il velo ipocrita del benessere = giustizia sociale = Civiltà.
Ricordare la Shoah vuol dire ricordare questo.

domenica 24 gennaio 2010

30 Gennaio compriamo le arance!

il 30 Gennaio in molte piazze italiane sarà possibile acquistare 3 kg di arance per 9 Euro.
Non la solita frutta! Ma un serio contributo alla lotta contro il cancro.
Non mi piace far pubblicità ad eventi di questo tipo perché ritengo che lo Stato dovrebbe fare molto di più di quello che in realtà fa oggi.
Purtroppo, a mali estremi, estremi rimedi.

sabato 23 gennaio 2010

Lessico famigliare

Ogni volta che un giudice si azzarda a dire che "forse" S.B. é colpevole, si alza una bagarre mediatica degna di un Paese multimediale quale é il nostro.
Le frasi hanno questo tenore:
a) se prima delle elezioni: si vuole condizionare l'elettorato con scandali inesistenti;
b) se dopo le elezioni: si vuole condizionare l'esito delle elezioni con reati inesistenti;
c) se S.B. é all'opposizione: si vuole ammutolire l'opposizione ed il suo maggior esponente;
d) se S.B. é al Governo: si vuole minacciare il Presidente del Consiglio ed impedirgli di governare;

Se infine S.B. non sta facendo nulla di tutto questo si dirà che: "si vuole impedire ad S.B. di pensare alla politica".
Tenuto conto che si vota tutti gli anni, anche due volte all'anno diventa difficile non ricadere in questa lagna.. non credete?
In questi giorni oltre a queste dichiarazioni si é aggiunta quella del Ministro Alfa Alfa: " In questi anni S.B. ha pensato solo al Bene del Paese".... (quale Paese mi chiedo io, e quale bene mi dico io, ma me lo chiedo e me lo dico a bassa voce...).
Per favore, non si potrebbe cambiare un minimo (ma solo un minimo) le dichiarazioni fatte dai portapiffero di turno? Alcuni esempi: "C...o, adesso basta, Giudici ci avete rotto la m....a!" oppure "vi facciamo un c.... così" , o infine "Tanto a noi ce ne frega una s....a"...
Non sarebbe più onesto? e anche più folkloristico?

venerdì 22 gennaio 2010

Un posto lo si rimedia sempre

A breve ci saranno le elezioni regionali.
Anche la Lombardia sarà chiamata a scegliere il nuovo "Guvernatur" o più probabilmente a rieleggere l'uscente. Conosco personalmente Formigoni e lo considero persona capace e seria.
Delle trote ho già parlato e quindi non aggiungo altro.
Tuttavia, é triste avere una tale disparità di numeri tra i due schieramenti. Tale che nessuno della sinistra consideri utile combattere per un'alternativa.
Lo dico da uomo di destra.
Lo dico con l'idea che senza una seria concorrenza, senza una vera proposta, la riedizione del potere si gonfia di protervia, lo stimolo all'onestà viene meno, la voglia di fare bene si stanca....
E' molto più comodo assicurarsi il proprio posticino a sedere. E quindi a lanciare strali senza provare a mettersi seriamente in discussione e senza discutere un sistema che forse é stato buono sinora ma che non potrà (senza una seria critica ed una vera alternativa) continuare ad esserlo.

giovedì 21 gennaio 2010

Sapessi come é strano trovare una trota nel listino

Bossi ha definito suo figlio "una trota".
A chi gli chiedeva se "il delfino" avesse un futuro in politica, il Senatur ha svicolato parlando di trota, pesce piccolo appunto. Ma anche pesce dei nostri laghi e fiumi, quindi un termine affettuoso, come giustamente avviene nel rapporto tra padre e figlio.
Meno romantico e divertente é trovarsi la predetta "Trota" nel listino bloccato del Presidente Formigoni in lizza per le prossime elezioni regionali della Lombardia.
Quali sono i meriti di questo "giovine"?? A parte ovviamente essere il figlio di cotanto padre.
Innanzitutto una scorrettezza: essere eletto senza bisogno di prendere voti. Snobbare gli elettori. Seconda scorrettezza: non avere alcun titolo, anzi averne di negativi, visti gli infausti esiti scolastici... (ricordate: bocciato dall'insegnante terrone..), terza scorrettezza: dato per certo come Assessore Regionale allo Sport, in quanto i suoi trascorsi (quali??) glielo permettono.
Allora poco poco, io (che sono un signor nessuno intendiamoci) potrei fare l'assessore europeo alla ricerca atomica perché sono in grado di cambiare le pile della radio... Complimenti vivissimi sig. Bossi per la trota... e per chi se la pesca.

mercoledì 20 gennaio 2010

300 e oltre

Questo spazio comincia a diventare un appuntamento quotidiano quasi irrinunciabile.
La volontà di contenere un pò di Mondo tutto per me, di dire la mia su un sacco di argomenti, di farmi conoscere mi ha permesso principalmente di conoscere me stesso.
Rileggo i primi post di due anni fà e quelli di oggi: quanta acqua sotto i ponti, quanti episodi, quante arrabbiature e quante risate.
Chi avrebbe mai detto che uno spazio virtuale situato chissà dove e chissà da chi mi avrebbe dato così tanto!
Grazie a chi mi legge e a chi interviene.