lunedì 28 settembre 2009

Stava Nicòla....

L'Akragas vince e il Presidente dedica la vittoria al Boss mafioso. Accade ad Agrigento, dove Gioacchino Sferrazza titolare di una catena di negozi di giocattoli e presidente della squadra di calcio Akragas ha deciso di dedicare la vittoria al Boss mafioso Nicola Ribisi, di famiglia mafiosa e arrestato per legami con Provenzano. Inutile ogni commento, basterebbe che i giocatori della squadra lo mandassero a quel paese, che i tifosi si ribellassero, che nessuno entrasse più allo stadio. A parte qualche presa di posizione singolare nulla di tutto questo accade... Che dire? Stava Nicòla....

giovedì 24 settembre 2009

Il Piano Cassa

Ho già scritto sull'argomento.
Ma ci devo tornare, ora che le bocce sono ferme.
Il Piano Casa! O Piano Cassa.
Come ho già detto: in Fisica nulla si crea e nulla si distrugge. Per far saltar fuori i soldi che non ci sono si và in deroga alle leggi forzando l'incomprimibilità dei solidi.
Dove ci stà una casa ce ne mettiamo 3. Come al Discount. Il risultato: tutti ammassati come polli.
La Polis e le sue regole: igieniche, sanitarie, di quieto vivere, di decenza? che vadano a farsi fottere!!! e che diamine... l'economia prima di tutto.. Mangiate e cagate!!! consumate oltre ogni limite... indebitatevi, ma fatemi salire sto minchia di PIL che sennò le escort mi si ammosciano...
Intanto il territorio paga. l'ambiente va a rotoli... la città si distrugge.
Evviva Evviva!!!

Gli eroi terroni

Deve essere dura per Bossi dover ammettere che quelli morti in Afghanistan erano e sono eroi.
Questi ulteriori 6 militari, caduti per una causa giusta, ma fuori tempo massimo erano dei terroni.
Venivano dal Sud Italia, quello del lavoro che manca, quello della voglia di riscatto da certa classe politica, quello che non ti lascia scampo: o poliziotto o ladro.
Militare pur di scappare dalla miseria. Eroe per forza. Eroe per conto di altri. Dei Brambilla che al Nord se ne impippano, che votano Bossi perchè "con le buone o le meno buone.." prima o poi ci darà la Padania.
Salvo dire. poverini portiamoli a casa... Prima di Natale... in tempo per il Panetun!!
Onore ai nostri eroi caduti per salvare la faccia dell'Italia (e non della Padania).

venerdì 28 agosto 2009

La Piazza Mercato di Domodossola

Quando passo da Domodossola, ogni occasione é buona per visitare Piazza Mercato.
Se per ognuno di noi esiste un "ombelico del mondo", per me questi é Piazza Mercato.
Secondo la tradizione Berengario I nel 917 avrebbe concesso a Domodossola il mercato settimanale che tuttora si tiene ogni sabato a partire dal mattino.
Intorno un dedalo di viuzze con forti richiami medioevali si aprono su questo bellissimo palcoscenico circondato dalle montagne ossolane.
Non visitarlo é un vero peccato.
Ora che é chiusa al traffico la piazza é diventata un luogo silenzioso e piacevole per un caffé, un buon gelato (gelaterie nei paraggi) un salto in libreria da "Grossi" (visitate le sale affrescate e restaurate per desiderio dei proprietari).
Con il Carnevale diventa il luogo del matrimonio del "Togn e della Cia" (Lucia e Antonio) i rappresentanti della festa e la distribuzione di "Pulenta e Sciriui" (Polenta e salamini).
Molte cose sono cambiate da quando ragazzino percorrevo queste strade. Ma ogni volta questa città riesce a stupirmi. Spero che anche a Voi faccia lo stesso effetto.

martedì 25 agosto 2009

Le riduzione delle emissioni di CO2 ? Una bufala

A che serve il protocollo di Kyoto, se nessuno (o quasi) lo rispetta?
L'unico motivo per cui non si é andati oltre ogni limite é per via della crisi globale dei mercati che ha rallentato le produzioni industriali, ma al di là di qualche raro esempio di lungimiranza (Germania ad esempio) pochi si danno la pena di rispettare i pur blandi limiti per evitare di trascinare la Terra in una tragedia senza ritorno.
Che fare? Prenderne atto ancora una volta e chiedere con forza al momento del voto di rispettare il ns. Pianeta.

il Reader's Digest fallito

Era la mia lettura preferita da ragazzino.
Mia madre era abbonata. E non solo al Reader's ma anche alla selezione (Noi chiamavamo la rivista "Selezione" non riuscendo a pronunciare in inglese il resto del nome) dei migliori racconti.
Li ho scoperto Forsyth con "il giorno dello sciacallo" e "Dossier Odessa", li Peter Benchley con "Lo squalo" e così via.
E che dire poi del Reader's? Ogni mese storie avventurose, scienza, natura, guerra, spionaggio.
In un Mondo ancora enorme e non vittima di internet e della fretta di notizie di oggi, il Reader's era una finestra su quanto accadeva altrove.
Poi con gli anni, il declino. E' di oggi la notizia della bancarotta (pilotata) per una rivista che ha fatto la storia della ns. cultura di adolescenti curiosi.

martedì 18 agosto 2009

Inquinati ma ricchi. Forse.....

In Cina, nella città di Baoji, 600 bambini sono risultati pesantemente inquinati da piombo a causa della presenza di una fonderia nei paraggi del centro abitato.
I cittadini, dopo il tentato suicidio di una giovane hanno tentato di impedire il proseguio della produzione. Le autorità avevano promesso la delocalizzazione (come a Malpensa...) ma di fatto nulla é stato fatto e poco si farà...
Il tutto in nome del progresso, della produzione a tutti i costi e del chissenefrega.
Come facciamo a competere con questa gente? E soprattutto é morale? E' giusto accettare prodotti che hanno alle spalle dolore, morte, malattie, sfruttamento di bambini e donne?
Equità, Giustizia, Solidarietà verso i più poveri.
Un altro mondo ed un altro consumo é possibile.
Ricordatevelo quando pagate meno un prodotto che arriva dalla Cina.
La differenza del costo lo ha pagato un minore, una donna, un condannato a morte che lavora gratuitamente nelle carceri cinesi (5.000.000 di persone secondo le stime Onu).