martedì 18 agosto 2009

Inquinati ma ricchi. Forse.....

In Cina, nella città di Baoji, 600 bambini sono risultati pesantemente inquinati da piombo a causa della presenza di una fonderia nei paraggi del centro abitato.
I cittadini, dopo il tentato suicidio di una giovane hanno tentato di impedire il proseguio della produzione. Le autorità avevano promesso la delocalizzazione (come a Malpensa...) ma di fatto nulla é stato fatto e poco si farà...
Il tutto in nome del progresso, della produzione a tutti i costi e del chissenefrega.
Come facciamo a competere con questa gente? E soprattutto é morale? E' giusto accettare prodotti che hanno alle spalle dolore, morte, malattie, sfruttamento di bambini e donne?
Equità, Giustizia, Solidarietà verso i più poveri.
Un altro mondo ed un altro consumo é possibile.
Ricordatevelo quando pagate meno un prodotto che arriva dalla Cina.
La differenza del costo lo ha pagato un minore, una donna, un condannato a morte che lavora gratuitamente nelle carceri cinesi (5.000.000 di persone secondo le stime Onu).

GIulio Regeni? Amen...