martedì 25 agosto 2009

il Reader's Digest fallito

Era la mia lettura preferita da ragazzino.
Mia madre era abbonata. E non solo al Reader's ma anche alla selezione (Noi chiamavamo la rivista "Selezione" non riuscendo a pronunciare in inglese il resto del nome) dei migliori racconti.
Li ho scoperto Forsyth con "il giorno dello sciacallo" e "Dossier Odessa", li Peter Benchley con "Lo squalo" e così via.
E che dire poi del Reader's? Ogni mese storie avventurose, scienza, natura, guerra, spionaggio.
In un Mondo ancora enorme e non vittima di internet e della fretta di notizie di oggi, il Reader's era una finestra su quanto accadeva altrove.
Poi con gli anni, il declino. E' di oggi la notizia della bancarotta (pilotata) per una rivista che ha fatto la storia della ns. cultura di adolescenti curiosi.

GIulio Regeni? Amen...