lunedì 29 settembre 2008

Dalla Cina con fregone

Ricordate "Dalla Cina con furore"? Erano gli anni '70 e la Cina incuriosiva tutti.
Il libretto rosso di Mao, le arti marziali, un mondo sconosciuto e tutto da scoprire.
A distanza di 30 anni il commento più spontaneo é "Dalla Cina con fregone"; per riferirsi a tutte le porcherie che questo enorme Paese rifila a tutti coloro con cui entra in contatto.
Quello del latte alla plastica é l'ultimo e forse nemmeno il più grave degli allarmi che periodicamente vengono lanciati a proposito dei prodotti cinesi che ci vengono quotidianamente rifilati dal "fantastico" mercato orientale.
Guardare nel binocolo di produzione cinese lede la vista e irrita gli occhi dei bambini;
Giocare con il pallottoliere ti riempie di piombo (1.000 volte il valore fissato) e cromo (3 volte il valore fissato);
Riparare la bici con il kit cinese ti riempe di benzene a rischio cancro;
Giocare con il cavaliere magico ti inzuppa di prodotti chimici.
Per non parlare delle parti che si scollano, che si rompono, che danno scosse elettriche, che si usurano in un niente....
Ora, proverò a spiegare le cose nel modo più semplice possibile:
ma perché minchia dobbiamo comprare prodotti velenosi, pericolosi, realizzati con il lavoro dei bambini quando in Italia vigono leggi che se appena dici ad un dipendente "cacca" arriva la Finanza ed i Sindacati e ti appendono come un salame all'insegna della Ditta?
Quando qualcuno mi risponderà a questa semplice domanda potremo tornare sull'argomento.
Sino ad allora la risposta é una sola, sempre la stessa: ipocrisia ed interesse.

domenica 28 settembre 2008

il tempo scorre

In questi giorni ho acquistato l'agenda settimanale del 2009.
Come ogni anno, oramai da oltre 20 anni, con l'arrivo dell'autunno mi prende la fregola di entrare in possesso dell'agenda.
Un gesto apotropaico, forse. Un modo per possedere il controllo del tempo. Per arginarlo.
Adoro iniziare a riempire di segni e simboli l'agenda dell'anno successivo con qualche mese di anticipo. Mi preparo con meticolosità, guardo le date dei compleanni, le possibili date delle ferie, i ponti, le feste, finanche le scadenze dei pagamenti.
Meticoloso o malato? Francamente non l'ho mai capito.
Penso a quello che ho fatto durante l'anno in corso, se ciò che mi ero immaginato si é avverato oppure no, se positivo bene, viceversa mi riprometto di rimediare dinanzi all'agenda, manco fosse un testo sacro. Malato o meticoloso? E chi ci capisce qualcosa :)

sabato 27 settembre 2008

André Zucca - Ovvero quando la Kodak svela

In questi giorni, é in corso a Parigi, un importante rassegna fotografica sul passato della città.
Di particolare interesse, il periodo dell'occupazione nazista dal 1940 al '44.
Scalpore e polemiche hanno suscitato le foto di André Zucca, fotografo ufficiale del regime di occupazione nazista.
A lui era dato il privilegio di usare le prime pellicole Kodak a colori.
E' incredibile la forza di queste immagini!
Quella a lato, ove si vede l'anziana donna, costretta (per la sua origine ebrea) a portare la croce gialla di David, la dice molto più lunga di molti trattati di storia in merito al razzismo, al nazismo ed alla discriminazione.
Svelata dal colore, la memoria riacqusta forza e lo sdegno é totale.
Il dolore diventa reale, attuale, non antichi ricordi. La forza dell'immagine é tale da far riflettere anche i revisionisti da quattro soldi che si affacciano da ogni dove (Alemanno, La Russa, ecc.) ora che Silvio ha vinto le elezioni.... meditate gente meditate....

martedì 23 settembre 2008

Terre contro Foreste

Con l'acuirsi della crisi alimentare e l'aumento dei beni di consumo, ritorna drammaticamente il dilemma del sacrificio delle foreste a favore delle aree agricole.
E' una catastrofe non solo umanitaria ma anche ambientale. Oltre ad aggravare la fame nel mondo, l'aumento dei prezzi dei prodotti agricoli (in gran parte generato da speculazioni economiche che nulla hanno a che fare con la quantità dei prodotti) sta facendo accellerare la distruzione delle foreste con effetti potenzialmente devastanti per l'equilibrio di interi ecosistemi e per il cambiamento climatico della Terra.
Ad esempio l'Indonesia, che grazie all'esportazione dell'olio di palma ha incrementato del 244% le proprie esportazioni negli ultimi 7 anni, sta pagando un prezzo altissimo in temin ambientali distruggendo le proprie foreste.
Ogni ora vengono distrutti l'equivalente di 50 campi di calcio di foresta a favore della coltivazione delle piantagioni di palma. Le devastazioni sono tali che l'Indonesia l'anno scorso é balzata al terzo posto al Mondo per emissioni di gas serra dopo U.S.A. e Cina.
Per non parlare dell'Amazzonia, nel Mato Grosso, ove a fronte del recupero di terre agricole utilizzabili si preferisce bruciare le foreste. Non si intravedono vie d'uscita.

La fine (di parte) del Mondo

Non siamo alla fine del Mondo per come ce la propinano da sempre letteratura e fiction...
Non ancora almeno. Certo ci stiamo impegnando in tal senso, ma pare che ancora non basti.
In compenso, stanno finendo a velocità impressionante tutte le principali risorse utilizzate per questo dissennato sistema economico.
Entro 15-20 anni finiranno l'argento, lo zinco, il piombo, l'Antimonio, l'oro, il Mercurio, lo Zolfo.
Tra 20-25 anni mancheranno Cadmio, la grafite, il manganese, il bismuto, il rame, il petrolio, il molibdeno.
Tra 50 e 100 anni finiranno Nickel, Zirconio, Tungsteno, Metano, Uranio (per buona pace delle centrali nucleari), Fosfati.
Per fortuna l'acqua potabile finirà molto prima. Ed anche le scorte alimentari stanno rapidamente esaurendo, molto più velocemente dei metalli.
Rimedi? Riciclare, non sprecare, cambiare soprattutto stile di vita.

lunedì 22 settembre 2008

I caduti papalini

A Porta Pia, sabato 20 Settembre, quel buontempone del sindaco di Roma è andato a rendere omaggio ai militari papalini morti nel difendere Porta Pia dall'attacco dei Bersaglieri.
E' il ribaltamento della realtà.
Primo: se ad Alemanno manca tanto lo Stato Pontificio di qualche anno fa, vada a fare il sindaco oltre le mura.
Secondo: se Alemanno ha giurato sulla Costituzione si smentisca (o restituisca le laute prebende che riceve senza battere ciglio per fare il sindaco di TUTTI e non solo di chi gli fa comodo).
Terzo: Alzi la mano chi sente la mancanza del Papa Re.
Quarto: Che Schifo!!!
Quinto: Non toccatemi il Risorgimento, unico momento di cui essere orgogliosi nel dirsi Italiani.
Inutile continuare.

La preapertura della caccia

Qualcuno mi spieghi che minchia vuol dire pre-apertura della caccia!!
Ovvero, la caccia dovrebbe aprire il 1° Ottobre? E invece no!! C'é la preapertura... e difatti quindici giorni prima, quei lardosi dei cacciatori, che se non ammazzano le povere bestie il loro ego va a culo, eccoli li a sparare nei boschi senza rispetto alcuno.
Gli animali hanno un bel dire: "scusi signor cacciatore, ma la caccia non apre tra quindici giorni?" e il cacciatore: "no caro mio, sei male informato, é la preapertura" e giù a sparare a destra e manca.
Perché non c'é la preapertura dell'ufficio postale? della banca? del periodo per la pensione? NO!!! la preapertura si fa solo per la caccia e per quel milione di minchioni che non avessero i trigliceridi alle stelle per la alimentazione quotidiana devono ammazzare la lepre, perché si sa: "fa molto moda avere la lepre da mangiare, o come dicono loro il selvatico con il pelo"...
Poi tra un mese ci saranno i freezer pieni di animali, e i cacciatori che conosco ad ogni occasione: "lo vuoi il fagiano? per favore, te lo dò già spiumato, che mia moglie gli gira il culo di averlo in casa e non me lo cucina, ti prego..." Ma porca di quella puzzola! Lascialo dove é il fagiano, sparati agli zebedei, che tua moglie é più contenta...
Per favore quest'anno facciamo la prechiusura della caccia, che siamo belli che stufi di vedere sti fessi in giro per i boschi vestiti come dei russi in Cecenia. Grazie