sabato 18 luglio 2015

Cima Lago in Valstrona

 La Cima Lago sta lì, proprio in mezzo tra il Capezzone e l'Altenberger (entrambe salite l'anno scorso in un unica memorabile giornata). Giocoforza tornare in Valstrona per completare le salite (oltre al Monte Capio, cima sottovalutata ma piacevole) e la Cima Ronda, che prima o poi riuscirò a salire.
La particolarità sta in quella croce (che non è tale) di colore rosso, che spicca da lontano.
 La vista dalla cima è ovviamente spettacolare, così come la dorsale (percorribile, con qualche precauzione).
Sfrutto una caldissima giornata, alle 5,47 del mattino a Campello Monti ci sono già 17 gradi... e la temperatura, pur mitigata da una lieve brezza, non cede alzandosi di quota, anzi...
 In lontananza i 4.000 del Vallese con nuvoloni di pioggia (che il radar svizzero dice in dissolvimento), inoltre la capra che per 20 minuti buoni mi ha inseguito leccandomi e mordendomi per recuperare il sale del sudore... alla fine l'ho dovuta allontanare in malo modo.
Dalla parte opposta il Capezzone, oggi non ho voglia di rifarlo, complici le zanzare che infastidiscono (ne vedete una in foto alto sx) e il ricordo della cima (tante cacche di capra e pecora, zero erba).
In fine, un bellissimo ricordo del lago del Capezzone. Alla prossima :)

venerdì 17 luglio 2015

Metti una domenica, al Passo del Sempione...

Anche se ci sono stato mille volte, ogni anno finisco per passarci con i miei genitori.. Fosse anche solo per godersi il fresco, il panorama, vedere tutta la gente che si ferma e si guarda in giro con meraviglia e a mia volta rimirare il bellissimo paesaggio.
L'aquila napoleonica, blocco di pietra che guarda verso sud, attira l'attenzione del viandante che non può fare a meno di andare a buttare un occhio sin lassù...
 Gran caldo e funghi che escono dove c'è un poco di umidità..
Esplosione di colori e natura...

sabato 11 luglio 2015

Wood in Stock - Ternate

Ieri sera turno SOS al Parco di Ternate. Grande spettacolo a favore della ricerca sul Parkinson. Bella iniziativa, ottima musica e spettacolo. con Max Cavallari.
 Judy in the Case.
 Grande Gus !
Laura Crisci e Alessandro Gusmini.

domenica 5 luglio 2015

Una pantera in cantina

 
"Gerusalemme 1947: mentre gli eventi storici incalzano, un ragazzo ebreo di dodici anni vive un momento estremamente significativo della sua vita. Ora che è adulto lo racconta.
Dopo l'Olocausto, quando si rafforza il movimento clandestino per la nascita dello Stato di Israele, anche lui ha fondato con un paio di coetanei, una società segreta con l'obbiettivo di combattere gli inglesi, che ancora occupano la Palestina, rivendicando il diritto ad una patria dopo tanta sofferenza.
Lui è soprannominato Profi, diminutivo di Professore, perché è molto intelligente, ha una cultura enciclopedica, ama studiare le parole e leggere.
Di carattere è comunque socievole e vivace, ama pensarsi coraggioso come una pantera e i suoi amici sono i due compagni di gioco e cospirazione.
Almeno fino al giorno in cui non fa amicizia con il nemico, un sergente inglese che gli insegna la sua lingua in cambio di lezioni di ebraico.
Da quel momento agli occhi degli altri diventa un vile traditore, che in quanto tale va punito nonostante la sua pretesa di innocenza.
Una pantera in cantina racconta una piccola grande storia di emozioni e sentimenti, un'avventura di amicizia e di crescita, che pone serie domande sulla colpa e sulla fiducia, in un contesto storico di epocali stravolgimenti.
Profi è infatti testimone, con il suo sguardo ancora candido, la sua sensibilità intatta, di fatti più grandi di lui i cui effetti si ripercuotono inesorabilmente sulle relazioni umane". (tratto dal testo).
 
 

Amos Oz riesce a far vedere il mondo dal punto di vista di un ragazzino di 12 anni. E lo fa talmente bene che questo libro merita di essere posto al fianco de "i sentieri dei nidi di ragno" di Calvino.
Convince nella sua semplicità, nella sua profondità, nella sua capacità di sondare l'animo umano di un bimbo, dei suoi amici e dei suoi genitori, mentre intorno si forma lo Stato di Israele.
Bellissima prova letteraria.

venerdì 3 luglio 2015

Passo dell'Acqua Fredda

Nell'elenco delle gite 2015, appena sopra casa dei miei. Eccomi qui. Giornata caldissima, comincio con una caccia al fungo con papà... A Selvanera ci dividiamo, io salgo, lui scende... Arrivo in Albiona e comincio ad intravedere la meta.
 Dal caldo la neve va in sublimazione... stupendo.
Le massicciate di roccia che mi separano dal passo. Ah intendiamoci, la fonte l'ho trovata e l'acqua è veramente fredda. Superato il passo arrivo ad un ampio pianoro ove ha sede il nuovo (2013) Bivacco del Pian Pumpèr.
 Eccolo là in fondo...
 il Panorama è incredibile, là dietro il Leone.
Superato il passo, supero la Val Bognanco, in direzione del Passo di Variola, da cui discendere verso casa. Pietraie a perdita d'occhio...

Masera Villa Caselli

Giungo per caso a Villa Caselli, in quel di Masera. Un autentico spettacolo, una piacevole scoperta.
Costruita per un Vigezzino che fece fortuna a Parigi grazie all'arte orafa, ha un bellissimo parco con alberi introvabili altrove; tra gli altri una sequoia gigante americana...
Molto abbandono, ma anche molto fascino per una villa, ora di proprietà comunale, che ha una vista notevole sull'Ossola.
La villa e il parco...
Particolari..
La sequoia...

mercoledì 1 luglio 2015

Monte Croce - Val Strona

A volte non serve superare i mitici 2.000 per vivere un avventura. E' il caso di Monte Croce in Valstrona. Fuori dai circuiti più noti, raggiungibile solo se lo si vuole; occorre attraversare boschi e sentieri nemmeno troppo agevoli per arrivare in fine a questa "collinetta" che però ha un bellissimo panorama, fantastiche fioriture e aperture verso le vicine più alte cime.





il Traditore - Film