sabato 24 marzo 2012

A rospi di sera


E' arrivato il Kindle


Partiamo dalla fine. Da alcuni giorni leggo con Kindle; questo strano aggeggio elettronico che consente di conservare oltre 1000 libri in un palmo di mano. Pratico, leggero, facile da usare. E' per me un sogno che si avvera. Per un macina libri sempre a spasso con tre volumi al seguito, con magari la tentazione di tenerne a tiro un altro ancora...
Ho sempre temuto di privilegiare la forma al contenuto; conservo centinaia di libri acquistati per insana passione e mai iniziati, magari sfogliati, magari leggiucchiati, magari citati..
Ora si invertono i ruoli. Non ho nulla di fisico da rimirare se non il testo. Non si scappa. O leggi o non leggi. Ci ho girato intorno per un sacco di tempo ma alla fine eccolo. Buona lettura.

mercoledì 29 febbraio 2012

Tesoreria Unica ? No davvero no.


La temeraria scelta di togliere le tesorerie agli Enti Locali per destinarle tutte in un unica Tesoreria Centrale suona come un insulto al concetto di federalismo, autonomia, responsabilità che ogni Ente Locale (unico e vero depositario delle istanze del territorio) ha di se stesso.
Con tale scelta, si dichiara espressamente che i piccoli sono incapaci di gestirsi, mentre il grande Papà Romano i soldi li fa rendere.
Mi viene da piangere.

giovedì 9 febbraio 2012

Quelli che ...

Quelli che appena dici che ti sembra difficile un brano o un libro ti danno del somaro, ignorante, ti rigettano nel POP (inteso come demerito) e hai finito.
Apro una breve parentesi. Uno può aver letto i migliori classici, aver studiato i filosofi, essersi fatto un idea del Mondo, ma a qualcuno questo non basta. Sei un Pirla.
Odio le persone (scusate il verbo, ma qui ci vuole) che devono far sentire il prossimo una merdaccia ignorante non appena questi dice di non aver capito un testo difficile (impegnato se si vuole usare questo termine) e di non ritenere godibile un brano musicale.
Se per qualcuno difficile é uguale ad intelligente, ostico vuol dire bello, rispondo in un solo modo: ciucciatemi il calzino.

lunedì 6 febbraio 2012

Ma va a scuà l mar

La penosa kermesse del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, ad uso e consumo dei media é quanto di più penoso si possa osservare dopo le battaglie del grano di mussoliniana memoria.
Anzi al confronto le allora battaglie assurgono a eccelsa immagine e ricordo di inaudita potenza.
Oggi con l'ausilio di ben più potenti mezzi tecnologici, televisivi e mediatici, questa sceneggiata assume l'emblema di quel che oramai é divenuta l'italica appartenenza al ceto politico che ci governa (???).
Incapacità, generosa ripartizione del potere a famigli e loschi figuri, occupazione di tutto l'occupabile ove si mangia e scaricamento di tutto lo scaricabile di tutte le colpe e incapacità.
Incapaci a prevedere, a programmare, a gestire. Incapaci anche solo nell'ammettere di aver toppato dando la colpa a tutti, persino a Topolino.
Per questo che la penosa penosissima immagine del sindaco spalatore ci poteva essere risparmiata ma soprattutto poteva essere risparmiata ai cittadini di Roma. Amen.

lunedì 30 gennaio 2012

il libro che manca

E' diventata la notizia del giorno, la sparizione del libro "L'idiota in politica" pare per un diktat del Sindaco leghista Colombo.
Che dire? Si potrebbe aprire una pippa lunga un km sull'eco dei roghi nazisti o clericali di medievale memoria. Si potrebbe riportare a galla l'indice dei libri proibiti. Si potrebbe parlare di tentativo di colpire a morte la cultura e i punti di vista diversi dai propri.
Mi limito a parlare di paura.
Paura, autentico terrore del punto di vista degli altri. E cosa c'è di peggio di un libro portatore di idee che confliggono con l'altrui punto di vista?
E allora via all'operazione nascondi. Come quando ai bambini evitiamo le pagine dei giornali con qualche donna nuda, perché poveri, ancora ingenui meglio non turbarli.
O per non turbarci del loro turbamento.
Sono vicino al sindaco leghista. capisco le sue paure. Tuttavia non le accetto e non le posso condividere. Mi spiace.

Agamben - il libro