domenica 14 dicembre 2014

Fateci caso

Fateci caso: appena un opinionista pubblica un articolo a seguire si apre un dibattito. E fin qui nulla di strano, ma ripeto fateci caso, alla terza opinione tutto vira in rissa.
Irrimediabile, deleteria, inutile, scazzante, rissa.
Se l'opinionista solleva un dibattito sui rimedi per uscire dalla crisi, ci sarà sempre qualcuno che proporrà di tagliare la testa, le mani, il ciccio a qualcun altro e peggio comincerà ad insultare gli altri partecipanti al dibattito stesso.
E allora vai di "ladro", "furbo" tu voti per quello, fascista e comunista, sei del PD, voti 5 Stelle eccetera eccetera.
Bagarre da cui ovviamente non solo non si salva nessuno, ma peggio nel polverone più totale finisce la stessa possibilità di trarne un punto di vista e una benché minima idea.
Motivo? Abbiamo perso la capacità di argomentare, smarrito la serenità di dare un giudizio alle cose e non alle persone; abbiamo una tale frustrazione e odio per le opinioni altrui che ne desideriamo le peggio cose...
Altra ottima ragione per non partecipare ad alcun scambio di opinioni. Ci ho provato qualche volta e il risultato è stata una sfilza di insulti gratuiti... se avessi replicato oggi sarei morto.

La congiura di Catilina