domenica 25 aprile 2010

25 Aprile - una precisazione

Ancora inutili polemiche sul significato del 25 Aprile.
Per alcuni i partigiani erano banditi, per altri la RSI é da onorare, per altri i partigiani tutti comunisti, per altri ancora tutti santi.
Come in tutte le guerre civili (questa é stata per me) i confini tra lecito ed illecito si confondono.
Atti ed azioni di singoli divengono motivo per mitizzare, smitizzare, denigrare, sconfessare.
La realtà fu molto ma molto più semplice nella sua complessità: Uno Stato ed un Popolo che avevano fortemente voluto il Fascismo per allontanare il rischio di finire sotto le grinfie comuniste del primo dopoguerra, si divise in due parti.
Una voleva onorare un debito d'alleanza con gli alleati Nazisti.
Una si voleva liberare di Mussolini ed Hitler.
In mezzo gli americani che sbarcando in Sicilia fecero cadere il Governo Fascista (per sua stessa mano).
Senza gli Americani l'Italia non sarebbe stata liberata.
Quindi i partigiani (salvo andare a rimorchio degli americani e salvo i tentativi di Alba e dell'Ossola) non liberarono nulla.
Fecero altro. Molto di più. Restituirono dignità agli occhi di Americani ed Inglesi di ciò che era realmente il popolo italiano. Questo non si può e non si deve negare. Il resto, chiacchiere inutili.

Referendum? no, grazie.