mercoledì 16 dicembre 2009

La pandemia? C'é già, si chiama malaria

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) é una malattia che colpisce 300 milioni di persone all'anno.
Nel Mondo, un bambino ogni 30 secondi muore di malaria; il 40% della popolazione mondiale (per lo più quella poverà é a rischio. 1 milione di morti all'anno. India, Sud Est Asiatico, America Latina.
Per non parlare dei danni economici: 12 miliardi di dollari all'anno solo in Africa.
La malaria é prevedibile, é curabile, é cancellabile dalla Terra.
Ovviamente si fa poco, e soprattutto non fa notizia. Novartis distribuisce il farmaco in forma no profit. Ora occorre che gli Stati facciano la loro parte. Questa é pandemia.

martedì 15 dicembre 2009

No! un martire no, per favore

Il gesto del sig. Tartaglia é un fatto grave, ma va circoscritto per quello che é: il gesto di un malato mentale nei confronti di una personalità famosa nel mondo contemporaneo.
Quindi: niente teoremi, giochini politici, vendette di ogni tipo.
Resta la gravità del fatto.
Resta certamente il clima feroce delle continue dichiarazioni del Premier e le controrepliche dei di volta in volta colpiti (anche loro) dalle sue....
Se una lezione deve darla, (come é giusto che sia) questa vicenda deve far capire quanto sia fragile la democrazia e quanto é facile trasformare un movimento di folla in un movimento di pancia...
Berlusconi non meritava di prendersi in faccia un Duomo di Milano in alabastro. E come lui nessun altro. Se si parte da questo assunto tutte le altre valutazioni ci stanno... Se non si accetta questa base civile di confronto allora non vale più nulla... le mie idee sono più "buone" delle tue solo perché i miei Duomi in alabastro fanno più male di altri quando li prendi sul grugno..
Quindi ancora una volta solidarietà al colpito, pietà al colpitore, riflessione sul concetto di confronto politico. Traduzione: diamoci tutti una calmata!

domenica 13 dicembre 2009

Difendiamoci da Google

Intendiamoci: niente di personale contro questo utilissimo programma, oramai sinonimo di web, di internet, di cultura, di ricerche, di tutto lo scibile umano, del reale, del finto, del falso, del vero, del possibile, delle notizie in tempo reale, delle bufale in tempo reale, delle bufale in tempo differito, delle puttanate che combiniamo e che poi non sappiamo come nascondere, della privacy violata e non, della pubblicità, della fortuna delle persone, della sfortuna delle persone.....
Nella realtà Google ha addomesticato il nostro cervello. Impedisce di usare il giudizio che diviene necessario in una società come la nostra per non confondere una notizia vera da una molto cliccata...
Voi capite bene che la realtà rischia di essere manipolata in ogni modo, dalla pubblicità, dai soldi, dal potere politico o da ogni e qualsiasi rendiconto possibile.
Per questo occorre utilizzare la testa, non per smettere di usare Google, ma per usarlo con senso critico, non fermandosi al primo degli elementi proposti dal motore di ricerca ma da quello che sono in grado di capire con la mia intelligenza, da quello che mi convince maggiormente, la cui fonte é sicura e possibilmente indipendente.

Babbo Impiccato Natale

La foto non é mia, ma rende bene l'idea.
Ma come piffero si fa a profanare l'idea di Babbo Natale mettendo sti poveri pupazzi tutti disarticolati manco fosse in corso un pogrom?
Ma vi sembra normale di veder apparire a finestre e balconi omini rossi e bianchi, taluni financo impiccati, altri disarticolati manco avessero finito le ossa che li sostengono?
Alcuni di questi gridano vendetta! Se potessero parlare tirerebbero di quelle maledizioni a chi li ha appesi.... da tapparsi le orecchie per le oscenità riprodotte....
Ma che pena, ma che strazio.
Per piacere, quest'anno attaccateci l'abete natalizio che penzola dai balconi (magari con tutto il vaso)... Attaccateci le renne a penzolare (magari un cosciotto di renna) ma smettetela di sbeffeggiare il povero Babbo.
Grazie.

Into the wild - il film in cui alla fine lui muore

Into the wild - nelle terre selvagge; un film di Sean Penn.
Volevo vederlo in compagnia ma la risposta é stata: é quello in cui lui alla fine muore... Così, rovinato il finale e declinato l'invito ho finito per guardarlo da solo...
Intanto una conferma: alla fine lui muore.
Il film narra la storia vera di Christopher McCandless che abbandona la società civile per un lungo viaggio sino in Alaska. Il film é la storia di un viaggio interiore ed esteriore. Parecchi sono i richiami letterari ed i libri che passano tra le mani dell'attore che con il passare del tempo muta il suo nome da Christopher in Supertramp. "Sulla strada" di Kerouac, "il Dottor Zivago" di Pasternak, "la felicità familiare" di Tolstoj.
E' vero alla fine lui muore, ma il racconto del viaggio, l'ambiente, la natura, la sfida per cercar se stessi sono da premio Oscar. bello.

lunedì 7 dicembre 2009

A Copenhagen é l'ora della congiura

Sarebbe una congiura quella delle mail che vorrebbero cancellare i dati che negano l'opera dell'uomo nell'innalzamento delle temperature.
E' questa la probabile conclusione cui si sta giungendo a seguito della scoperta di centinaia di mail spedite tra scienziati ove si cercava di cancellare i dati che si opponevano alla linea maggioritaria della responsabilità dell'uomo nel riscaldamento del globo.
Ancora una volta, si cerca di far passare con il sistema della congiura (meglio di un film di James Bond o di Borne...) una porcata quale, quella che vorrebbe il pianeta non in viaggio verso l'autodistruzione ma frutto di imbrogli da parte di scienziati troppo ambientalisti.
Già non si veniva a capo di niente e questo incontro sarà un fallimento; se poi ora siamo alle bugie si rischia addirittura di tornare indietro... Aiuto !!!

giovedì 3 dicembre 2009

Non dimenticare Bhopal

25 anni fà, il 2 dicembre 1984 nella cittadina di Bhopal, in India, esplose una fabbrica di insetticidi di proprietà della statunitense Union Carbide. Ad oggi sono morte 30.000 persone; gli invalidi oltre 100.000.
Per non dimenticare questo disastro.
Per ricordare che l'ambiente non é in vendita.