Non voglio offendere nessuno ma occorre avere la faccia come l'ano per fare dichiarazioni come quelle che riporto qui sotto:
Bossi e Mameli. Dal premier arriva un altolà, anche se in toni estremamente soft verso il Carrocio e il suo leader. "Bisogna comprendere - dichiara- che le esternazioni di Umberto Bossi, a cui mi sento legato da un affetto fraterno, sono carezze per la sua gente e per il popolo della Lega. All'inno di Mameli sono legati momenti di gioia, di commozione, di celebrazione dello spirito nazionale. E poi sostituirlo sarebbe molto complicato. Trovare un accordo tra tutti su un nuovo inno sarebbe difficile. Indubbiamente 'Va' pensiero' è un'aria bellissima, uno dei capolavori del genio assoluto di Giuseppe Verdi, ma si riferisce alle vicende del popolo ebraico prigioniero in Babilonia".
Che cosa significa: "trovare un accordo su un nuovo inno sarebbe difficile? O l'inno lo vuoi rispettare, e con esso lo Stato, la Patria, l'Italia, oppure non te ne fotte una pippa di alcunché.
Il nostro presidente del consiglio (minuscolo, non merita altro) dovrebbe ricordarsi che l'inno di Mameli non é come quello di Forza Italia (oggi Infoia Italia, dalle ultime vicende di letto del suo leader) che puoi cambiare ad ogni campagna elettorale o come quell'altra che cantano le puttane di strada (con rispetto per questo antico e nobile mestiere) "Meno male che silvio c'é" che viene usato durante le serate di intrattenimento prima di darsi alla nobile arte del trombaggio presso le residenze private del nonnetto depravato ed incaricato di pubblico servizio che risponde al nome suo....
Ma facci il piacere... statti zitto...
martedì 18 agosto 2009
martedì 4 agosto 2009
Terre rubate (o quasi)
Se un Paese ricco manca di terreni coltivabili come può fare a risolvere il problema?
Una volta c'erano le guerre. Si invadeva il vicino e si sfruttavano le sue risorse.
Una volta c'erano le guerre. Si invadeva il vicino e si sfruttavano le sue risorse.
Oggi si utilizzano forme molto meno cruente: si acquistano i terreni dei PVS (Paesi in via di sviluppo) e li si coltiva per uso personale (come le droghe) e così assicurarsi i raccolti per periodi di magra.
E' un male? Forse no, a condizione che il Paese ospitante non riceva il solito pugno di mosche ma in cambio tecnologia, conoscenze, sistemi per migliorare le proprie condizioni di vita.
Temo tuttavia che non sia questo l'obiettivo dei Paesi che acquistano (Arabia Saudita, Emirati Arabi, Cina, Corea del Sud, Libia, India, Vietnam) e questo nuovo colonialismo porti solo altri problemi o sia solo l'inizio di una nuova forma di invasione.
La dimensione del fenomeno oramai supera i 20 milioni di ettari di terreno per un valore di 20-30 miliari di dollari....
http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/View.aspx?ID=2009080313401997-1
E' un male? Forse no, a condizione che il Paese ospitante non riceva il solito pugno di mosche ma in cambio tecnologia, conoscenze, sistemi per migliorare le proprie condizioni di vita.
Temo tuttavia che non sia questo l'obiettivo dei Paesi che acquistano (Arabia Saudita, Emirati Arabi, Cina, Corea del Sud, Libia, India, Vietnam) e questo nuovo colonialismo porti solo altri problemi o sia solo l'inizio di una nuova forma di invasione.
La dimensione del fenomeno oramai supera i 20 milioni di ettari di terreno per un valore di 20-30 miliari di dollari....
mercoledì 29 luglio 2009
La cadrega
Bene ha fatto il sito di "La Repubblica" a riproporre l'esilirante sketch de "La cadrega" che vede protagonisti Aldo, Giovanni e Giacomo in una parodia transilvana dei nostri censori padani.
E' forse l'unico modo per trattare le emerite "minchiate" proposte dal partito di minoranza (meno del 10% sul territorio nazionale) che impone le proprie regole a quel minchia del ns. presidente del consiglio e di conseguenza semina lacrime e dolore in tutta Italia.
Dopo essersela presa con gli extracomunitari, non poteva mancare un ritorno al passato con l'attacco ai "terroni" e chi meglio dei professori meridionali poteva incarnare questo incubo padano?
L'esame in dialetto é una "cagata" (non sò come si dica in dialetto, io che sono nordico di genitori nordici, di nonni nordici, che sono nato, vissuto etc a due passi dalla frontiera svizzera) anche perché un dialetto oramai non c'é più. Ogni paese ne parla uno scialacquato dalle nuove leve, eppoi vivaddio, tra tutte le porcate che ha combinato la televisione, quello di insegnare l'italiano (più o meno parlato, più o meno saputo) é certamente un aspetto positivo che non va sottaciuto (o sottaceto, come dicono i Savoia??).
Mentre posso condividere le parole di Bossi su Ici, militari all'estero e richiamo alla serieta nei confronti di Papi Silvio, non posso far passare sotto silenzio queste puttanate.
Io ho studiato e mi sono diplomato con professori (anche) meridionali e a tutti loro devo molto. Soprattutto il rispetto per aver accettato di venire al Nord ad insegnarmi a stare al mondo.
Se Maroni, Calderoli o il figlio di Bossi avessero fatto lo stesso a quest'ora, forse la Lega sarebbe un partito serio, non una cricca di patiti del randello simili a certi ciucchi appena usciti dall'osteria dietro casa.
E' forse l'unico modo per trattare le emerite "minchiate" proposte dal partito di minoranza (meno del 10% sul territorio nazionale) che impone le proprie regole a quel minchia del ns. presidente del consiglio e di conseguenza semina lacrime e dolore in tutta Italia.
Dopo essersela presa con gli extracomunitari, non poteva mancare un ritorno al passato con l'attacco ai "terroni" e chi meglio dei professori meridionali poteva incarnare questo incubo padano?
L'esame in dialetto é una "cagata" (non sò come si dica in dialetto, io che sono nordico di genitori nordici, di nonni nordici, che sono nato, vissuto etc a due passi dalla frontiera svizzera) anche perché un dialetto oramai non c'é più. Ogni paese ne parla uno scialacquato dalle nuove leve, eppoi vivaddio, tra tutte le porcate che ha combinato la televisione, quello di insegnare l'italiano (più o meno parlato, più o meno saputo) é certamente un aspetto positivo che non va sottaciuto (o sottaceto, come dicono i Savoia??).
Mentre posso condividere le parole di Bossi su Ici, militari all'estero e richiamo alla serieta nei confronti di Papi Silvio, non posso far passare sotto silenzio queste puttanate.
Io ho studiato e mi sono diplomato con professori (anche) meridionali e a tutti loro devo molto. Soprattutto il rispetto per aver accettato di venire al Nord ad insegnarmi a stare al mondo.
Se Maroni, Calderoli o il figlio di Bossi avessero fatto lo stesso a quest'ora, forse la Lega sarebbe un partito serio, non una cricca di patiti del randello simili a certi ciucchi appena usciti dall'osteria dietro casa.
giovedì 23 luglio 2009
L'infoiato nonnetto
Solo la stampa russa (ex sovietica per intenderci) ha lodato le prestazioni machiste del ns. beneamato vecchietto infoiato.In tono minore tutti i maschi italiani avranno mugugnato sulle capacità amatorie del loro leader...
Restano alcune considerazioni:
1) se il presidente del consiglio era una donna e faceva quel che ha fatto Silvio il risultato era che dopo tre secondi doveva dimettersi in quanto "Troia";
2) le capacità dei nostri politici e vips oramai si misurano in "trombate" e lunghezza di uccelli (ricordate le foto del Montezemolo desnudo lo scorso anno ??);
3) 2000 e oltre anni di storia e civiltà non hanno insegnato un "cazzo" al maschio medio ed alle allegre società attuali: non importa se sei bravo e governi bene. L'importante é come dice Bossi: "avercelo duro".
Intanto che mi rileggo Freud e Jung sotto l'ombrellone mi viene da dire che non ho capito un cippo della vita e che non sò più cosa insegnare alle mie figlie.
Se vi dicessi che tutta questa vicenda mi fa un tantino schifo mi credereste??
Eccomi qui!
Scusate la lunga pausa!
Sono tornato... e prometto di non essere solo!! Infatti ospiterò contributi di illustri ospiti.
Stupite stupite...
Ciao
Sono tornato... e prometto di non essere solo!! Infatti ospiterò contributi di illustri ospiti.
Stupite stupite...
Ciao
lunedì 8 giugno 2009
In che mani siamo capitati
La gente che si azzuffa per vedere la Noemi napoletana.
Lei che se la ride.
I seggi che vengono chiusi per permetterle di votare sola.
Ma in quale altro paese di MERDA!!! succedono cose così disgustose??
Se gli stranieri senza permesso di soggiorno vengono da noi, forse é perché assomigliamo sempre più a certi regimi africani...
Che schifo. che vergogna. Che ribrezzo, Che assenza di valori che baratro a cui ci tocca assistere senza che ci si renda conto.
Una caduta verso il basso senza più ritorno.
lunedì 1 giugno 2009
Gomorra
A non sapere che é tutto vero, ci sarebbe da dire che é un bel film sulla mafia (o camorra, fa lo stesso).Purtroppo con 1/3 dell'Italia in queste condizioni non c'é da essere contenti. Anzi.
Un film su cui riflettere (come se ce ne fosse bisogno) e con cui provare a fare i conti.
Regole proprie, Stato assente, economia parallela, morte gratuita, autodistruzione.
C'é tutto in questo film che non stanca, non generalizza, non lascia il tempo per staccarsi.
La quotidianità di chi cerca comunque di vivere pensando che tutto può continuare facendo finta di niente si insinua, si interseca senza soluzione di continuità con l'altro Stato, quello dell'illegalità, senza che nessuno si chieda il perché di questo stato di cose, come se tutto ciò sia logico, normale, assolutamente coerente con la vita di tutti i giorni.
Finisce con l'amaro in bocca (ma non più di tanto, quasi come se anche noi si sia conquistati da questo antisistema e lo si accetti come logico), ma con una sua necessaria conseguenza: tutti scendono a patti, con se stessi e con il sistema.
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