venerdì 27 aprile 2012

Joseph Ratzinger Teologo e Pontefice

 
Chi mi segue da tempo e chi mi conosce di persona sa che non sono tenero con la Chiesa e ancor meno con chi la presiede.
Questo non significa non essere credente, non significa cercare la verità, avere il dubbio, perdere la fede tutti i giorni e ritrovarla il dì appresso.
Per questo con infinita curiosità ho letto questo piccolo volume, in omaggio con il Sole 24 Ore.
Non tutto quel che contiene mi ha convinto, non tutto mi trova d'accordo.
Un grande rispetto per quest'uomo senza dubbio.
Per la sua intelligenza e cultura, per la sua timidezza sicuramente, per il difficile compito che é chiamato a compiere.
Una frase mi ha fatto riflettere ed in essa mi sono rispecchiato, quando parla della sua nascita e della vicinanza con la domenica di Pasqua, Ratzinger dice: "Eppure, quanto più ci penso, tanto più mi pare una caratteristica della nostra esistenza umana, che ancora attende la Pasqua, non é ancora nella luce, ma fiduciosa si avvia verso di essa".
E' una bellissima speranza, quella di un'umanità che rifugge l'odio, la guerra, i pregiudizi e si ritrova nell'amore per il prossimo.

La città nella storia