domenica 20 febbraio 2011

Vomito

Non mi viene altro da fare che un conato di vomito di fronte alla vergogna mondiale cui ci ha ridotto questo sottospecie di presidente del consiglio.
In un paese normale sarebbe a casa, anzi in galera.
Qui da noi NO!
Qui sberleffa le istituzioni, mente sui suoi figli (che se il Signore avesse tempo per le cose umane li avrebbe fulminati tutti per le puttanate dette dal padre loro) combina cazzate peggio di un mentecatto con il Parkinson.
Ora vuole (di nuovo) cambiare la legge sulla giustizia, pur di salvare il culo suo e dei suoi accoliti dalla giustizia.
Un milione di donne in piazza per dirgli che fa schifo neanche le ha viste e con lui non le hanno viste i suoi organi di informazione (TG1 compreso) e quel grasso buffone di ferrara.
Che altro aspettarsi? Attenzione, il fascismo é sempre più vicino. Anzi la parodia, la farsa, la commedia di troie e ladri, perché questo ci meritiamo. Non nobili motivi ma storie di letto, corna, puttane e tirapiedi, manco un film di gangstern di serie C.
Povera Italia.

Anabasi