mercoledì 10 febbraio 2010

Tan Zuoren: ovvero un altro attivista cinese in carcere

Parlare del terremoto del Sichuan in Cina é pericoloso.
Dopo Huang Qi, ora tocca a Tan Zouren andare in carcere per 5 anni per aver osato sollevare il velo sul terremoto che ha causato il crollo di scuole in Cina e la morte di oltre 5.500 ragazzi e bambini.
Un regime violento, sordo alle esigenze anche più elementari del proprio popolo! Incapace di accettare la verità (ovvero che qualcuno ha preso soldi per costruire male e che quei morti potevano essere evitati). e quindi disposto a incarcerare chi chiede giustizia e aiuto per le famiglie doppiamente danneggiate. Che altro aggiungere? La Cina si allontana sempre più dalla democrazia. Un grande paese che finisce per perdere la propria legittimazione a far parte dei grandi della Terra.

GIulio Regeni? Amen...