martedì 21 aprile 2009

Non parlerò più male di Silvio

Promesso: non parlerò più male di Silvio!
Non serve a niente. Ed inoltre, chi si contrappone a lui non é da meno, anzi.
Prendiamo Di Pietro: vogliamo ricordare la vergognosa vicenda di suo figlio? Oppure il modo in cui ha gestito i soldi del suo partito? (tutte cose documentate).
D'Alema? Quello delle bombe sulla ex Yugoslavia? quello della barca a vela? quello dell'appartamento in affitto a prezzi irrisori?
Vogliamo continuare? Il campionario dei nostri politici si potrebbe allungare all'infinito e senza bisogno di citare Totò Cuffaro o simili campioni di onestà!
Per citare Beppe Grillo, la percentuale degli indagati più alta d'Italia stà in Parlamento e non in certi vicoli malfamati di Napoli o Palermo.
La moltiplicazione dei centri di potere: ospedali, comuni, province (ma non dovevano sparire?), Regioni (con i Governatori... che pena) ha pemesso una redistribuzione di soldi e di prebende oltre al sottobosco governativo che ha del virulento, peggio della "Spagnola" del 1918.
Ora, perché dovrei prendermela con Silvio? Solo perché é il primo della lista?
Ma per piacere! Ora smetto. Promesso

L'uomo romano