domenica 29 maggio 2011

Io sono il numero 4 - il film

Ecco. E' esattamente di questo che volevo parlare.
Quando parlavo di "Interceptor" mi riferivo di contrasto a questo genere di film.
Vuoti, stupidi, senza capo né coda.
In una parola INUTILI !
Mentre rivedere Interceptor mi ha fatto un gran bene, vedere questo film?? mi permette di dichiarare alla Ugo Fantozzi: "Io sono il numero quattro é una cagata pazzesca".

giovedì 26 maggio 2011

Interceptor - il guerriero della strada

Questo film del 1981 é un cult. Oltre che un mito per quelli della mia età. Girato a budget ridotto, strano e straniante per molti versi dimostra cosa é capace la penuria (del petrolio in questo caso) di un prodotto che noi diamo per scontato.
Potrebbe accadere con l'acqua (Vedasi Progetto Genesi) o altro.
Qui c'è di tutto. Pistoleri solitari e indiani, Medioevo post atomico e corse di auto veloci, deserto e Punk.
Che dire poi di Lord Humungus? E' difficile capire per chi parteggiare. Un film fantastico.

Defiance - il film

Defiance - I giorni del coraggio. Un film basato su eventi realmente accaduti durante la seconda mondiale.
Un gruppo di ebrei cerca di sopravvivere nelle foreste della Bielorussia contro la ferocia dei nazisti e anzi.
Molto curato nelle scene di lotta tra polizia, militari e partigiani, riflette i veri sentimenti che traversarono i popoli europei in quei terribili periodi.

mercoledì 25 maggio 2011

Red & The expendables - i film


Non é un caso che il sovra titolo in francese di RED suoni così "una commedia esplosiva sui pericoli della pensione".
Ed in effetti di pericoli, al povero pubblico che decidesse di andare a vederli, questa banda di nonnetti del cinema ne potrebbe causare.
Prima riflessione: é evidente che manca materia prima, nuove leve per questo genere di film. Seconda riflessione: é ancora più evidente che questi film risultano credibili solo se usano l'autocitazione per prendersi in giro. Vedi la scena di Stallone che incontra Schwarzy nella chiesa e litiga con lui per il lavoro da mercenario proposto da Bruce Willis e quando il secondo si allontana gli dice "studia da Presidente".
Entrambi da vedere, a condizione di non prenderli assolutamente sul serio.

lunedì 23 maggio 2011

Un dì de chi, un dì de là

Traduzione: "un giorno di qui, un giorno di là".
Questa in estrema sintesi l'ultima soluzione del Premier Silvio per vincere le elezioni comunali nelle principali città italiane.
Il Lunedì il Ministero dell'Interno sarà a Milano, il Martedì sarà a Napoli, il Mercoledì a Roma, il Giovedì sarà a Venezia, il Venerdì gnocchi, Sabato e Domenica a seconda dei casi e delle scadenze elettorali, in Toscana, in Puglia, nelle Marche.
Bonus terremoto: "in caso di terremoto, il Ministero sarà presente la terza domenica del mese nel capoluogo terremotato, ma solo il tempo di distribuire gli appalti per la ricostruzione ai questuanti debitamente informati. Soddisfatto il Ministro Bossi. Alzando il dito medio (credeva di essere in diretta video ma era un intervista radiofonica) ha affermato: "Silvio mantiene sempre le promesse, é la piena attuazione del Federalismo, ora vogliamo il Presidente della Repubblica itinerante". Dubbi da parte della Corte dei Conti e delle Ferrovie dello Stato. Un Funzionario che é voluto restare anonimo ha dichiarato: " Come minchia facciamo a caricare sul Pendolino i faldoni del ministero della Salute?". Si attende una pronuncia della Consulta.

domenica 22 maggio 2011

Saldi di fine stagione

A Milano promettono di spostare due ministeri (suscitando le ire del Pdl romano e laziale) e di cancellare tutte le multe.
A Napoli di impedire la demolizione delle case realizzate abusivamente.
Potrei finire qui la notizia e si commenterebbe da sé.
Tuttavia qualcosa occorre dirlo.
Spero che siano saldi di fine stagione, che chiudono finalmente un indecente stagione, fatta di indecorosi rappresentanti politici al governo del Paese e si avvii la stagione del rinnovamento.
Le famose pulizie di primavera.
E' troppo sperarci?