sabato 27 luglio 2013

il sottotenente Gustl

Scritto ed apparso nel 1900 su una rivista, descrive la società viennese di fine 800 nel comportamento ma soprattutto nei pensieri di un militare preda dello sconforto e che medita il suicidio.
Suicidio che non arriverà, per il semplice fatto che la viltà e la meschinità prevarranno.
Per questo scritto Arthur Schnitzler perse i gradi di medico militare con l'accusa di aver infamato il prestigio dell'esercito austro - ungarico.
Mentre seguiamo il nostro sottotenente in una nottata movimentata e preda di inutili tormenti ci rendiamo conto della altrettanto mediocrità di una società che ha fatto dell'immagine la sua sostanza.

venerdì 26 luglio 2013

Maccaia una settimana con Bacci Pagano

 
Dopo il successo di "Bacci Pagano. Una storia di Carruggi", un nuovo caso impegna l'investigatore genovese per un'intera settimana. Sulle alture viene ritrovato il corpo di un anziano pensionato.
Due anni prima aveva stipulato una milionaria assicurazione sulla vita e la giovane moglie ne sembra l'unica beneficiaria.
Bacci Pagano é assoldato dalla compagnia assicuratrice e da qui prende l'avvio un'insolita indagine, in cui il detective sembra lasciarsi guidare più dalle sue illusioni e dai suoi desideri che dalle evidenze obbiettive.
Avvolta in un'afosa maccaia primaverile Genova ritorna protagonista di una nuova avventura del "ratto dei carruggi", mentre si complica la sua vita sentimentale fra vecchi amori e nuove tentazioni. (tratto dal libro).
 

Meno impegnato del primo testo, più riflessivo.
Perde l'uso del presente nel racconto ma non perde incisività nel percorso che porta alla immancabile scoperta del colpevole.
Un Bacci più introverso, votato alla riflessione sulla vecchiaia e i guasti della vita.
Non vi è dubbio che le conoscenze psicologiche dell'autore pesino sul racconto e sulle motivazioni che muovono i vari personaggi incontrati nel testo.
Si lascia leggere d'un fiato.
Frasi: "Ciascuno è se stesso. Coi propri dolori. Le proprie speranze. Il proprio inesorabile destino. Saperlo non aiuta a scamparlo. Non aiuta nemmeno a vivere. Perché per vivere bisogna scantonare le cose spiacevoli. Lasciar partire i treni. Convincersi che potremo sempre scendere alla prossima fermata. C'è sempre una fermata successiva finché non si arriva al capolinea".

Varese una gita

 A Varese in Tribunale per impegni di lavoro mi avanza il tempo per due passi.
il Tribunale
 L'Antropotauro di Salvatore Fiume
Architettura di pregio - Futurismo ?
Tracce di storia, si sente ancora il profumo dei biscotti :)

Trappola bianca



Emozionante come un tè tiepido, gustoso quanto un sandwich al cetriolo.

Una situazione di partenza sfruttata malissimo (anzi, per nulla), una velata antipatia dell’autore nei confronti di alcuni personaggi, un protagonista stereotipato.

E anche qui ingredienti sparsi a piene mani, quasi che non fosse possibile costruire storie avvincenti senza tirare in ballo marziani, nani, ballerine.

Se mai un giorno dovessi esordire come scrittrice, prometto di farlo con un racconto che non abbia nessuna di queste caratteristiche.


Questo post è un contributo di Ezia, ospite del mio Blog.

giovedì 25 luglio 2013

La poiana

Caduta dal nido, trovata da Massimo, il nostro operaio.
Una brutta frattura dell'ala. L'abbiamo spedita con il mezzo della Pro Civ al centro recupero rapaci.
Speriamo bene!

lunedì 22 luglio 2013

Due cani in montagna

Eccoci all'Alpe Veglia con i cani e Bianca 
 Pausa pranzo, lingue lunghe e tante coccole
 Si rannuvola
 Lama nel parco? Sud America o Alpi ?
L'acqua minerale. Ferrosa :) provare per credere!

venerdì 19 luglio 2013

Due cani al lago






Luglio infernale, ma con una lieve brezza. Pomeriggio, due ore e mezza di camminata sulla ciclabile da Biandronno a Gavirate e ritorno. Cindy e Baffy a farmi compagnia.

Agamben - il libro