martedì 13 dicembre 2011

il vischio di papà


Eccolo! Ogni anno, all'approssimarsi delle festività natalizie, arriva il vischio.
Mio papà lo cerca nei boschi sopra Varzo. Valuta quello più bello, da regalare ai suoi figli.
Valuta anche di non volare in qualche dirupo nel tentativo di raccoglierlo. (in effetti sarebbe un modo sciocco di festeggiare il Natale...). Ed ecco che prima del 25 arriva il ramo di vischio da appendere fuori la porta di casa, ad augurio di un anno di felicità, salute e fortuna.
Non esiste dono migliore.

lunedì 12 dicembre 2011

Raffreddato!

Mica tutti i giorni siamo in salute! Oggi ad esempio mi é esploso il raffreddore. Lo covavo (si come le galline!) da due giorni. Ed eccolo qui. il naso gocciola, la gola infastidita. lo starnuto in agguato. la mano alla perenne ricerca del fazzoletto nella tasca sbagliata (e dire che ne metto uno per tasca). Per fortuna di notte riesco a dormire e i gusti del cibo sono solo leggermente annebbiati.
Altra cosa é quando il livello di costipazione é tale che non riesci a mangiare e tra un boccone e l'altro devi annaspare per recuperare ossigeno. Ok. Ho capito. Teniamoci questo raffreddore che in fondo in fondo poteva andarmi molto peggio.

giovedì 8 dicembre 2011

The walking dead

Una serie televisiva giunta alla seconda edizione.
A me mi piace! Anche se l'italiano é scorretto.
Senza apparente motivo (a noi noto) il mondo é invaso da zombie affamati di carne umana, ed ecco che pochi sopravvissuti devono resistere ad ogni costo.
Piccolo aggiornamento (28/10/2017) grazie a MySky, me la sono riguardata tutta daccapo... e mi è ripiaciuta a dispetto del tempo trascorso. Ora passo alla seconda serie, questa volta ho intenzione di descriverla...

Londra

Ad ogni visita Londra é una sorpresa.

domenica 4 dicembre 2011

Blog e Facebook

Chiude Splinder. Una brutta notizia per la Rete.
Si riducono gli spazi per conversare, dire la propria, scrivere anche solo una serie enorme di cazzate.
Fortunatamente sono su Blogger e non devo fare tutta la trafila. L'altro giorno ricevo il messaggio da Splinder che mi dice che chiude e me ne devo migrare su altro spazio. Mi é venuto male. Poi mi sono ricordato che la maggior parte delle mie idee si trovano su questo spazio e ho tirato un sospiro di sollievo.
I Blog sono diventati come dei salotti di casa, dove uno riceve gli altri mettendo in mostra l'argenteria e il servizio di piatti della festa. Cosa ben diversa da Facebook e Twitter, ove pare di essere in una piazza ed il brusio é tale che occorre alzare continuamente la voce per farsi sentire. Ci avete provato? Io si, e vi assicuro che mi ha disorientato assai. Era come stare al mercato e rincorrere le opinioni di tutti, ma anche la propria. Nulla di pensato, nulla di metabolizzato. Un emetter sentimenti direttamente dalla pancia e non dal cervello. A volte non è vero, sia chiaro. A volte vengono fuori intuizioni fulminanti, ma devi cercare, aspettare... E poi spesso nel giro di pochi minuti un argomento, come é apparso, scompare. Di che riflettere.

Agamben - il libro