sabato 9 luglio 2011

Non entrate in quella casa

In origine fu "La Casa" un film de paura, come si dice a Roma.
Faceva paura davvero, e piacque al punto di farne un sequel. Poi, più recentemente fu la volta del condominio... Pensate a Rec, Rec2, the horde, ecc.
Edifici sempre più grandi, invasi da un sacco di mostri e tante scale da scendere per poter scappare o per cercare il bandolo della matassa.
Dallo scorso anno si é tornati all'antico, ma con molte novità.
Lo scorso luglio fu "la casa a Montecarlo" unico interprete Gianfranco Fini, quest'anno (sempre a luglio) "la casa de Roma" con il Ministro Giulio Tremonti nel ruolo del mattatore.
Ma chi manda i mostri? Lui, Silvio.
Non appena qualcuno gli scassa la minchia, eccolo che in appoggio al prode Feltri produce lordate degne del miglior untore. Non ci sono scale da salire o scendere e presenze demoniache da combattere, c'è invece il solito copione che vede bastonare con scoop da macelleria il politico di turno che si mette di traverso o non rispetta i desiderata di Re Silvio. Che dire? Non entrate in quella casa! Potreste non uscirne intonsi.

Monolith