martedì 15 giugno 2010

L'inno per decreto

Il coraggio, o ce l'hai o non te lo puoi inventare per decreto.
Idem l'amor patrio.
Quindi, la trovata del Ministro La Russa di proporre una legge, per rendere obbligatorio l'inno nazionale in determinate occasioni, suona come una pezza più grossa del buco...
Perché invece l'onorevole personaggio non si rivolge ai suoi colleghi leghisti dicendo loro di smetterla di fare gli imbecilli???
Ovvio che non può farlo. Mi sembra di vedere quelli che litigano ed usano un terzo per parlarsi nonostante siano tutti nella stessa stanza.. non vi pare?
E poi che vuol dire per legge? D'ora in poi sarà obbligatorio e con rischio sanzione dire che ci piace l'Italia? A quando la legge per tifare Italia allo stadio?
L'appartenza ad uno Stato/Nazione si coltiva con il buon esempio e non con le pagliacciate o le leggi.
Ci pensi l'onorevole ministro.

GIulio Regeni? Amen...